Roma: svaligiano appartamento e brindano a champagne, tradite da impronte digitali

Stefano Silvestre*
Pubblicato il 24 Febbraio 2010 13:24 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2010 13:24

La refurtiva sequestrata nella villa a via Casilina

È costato caro un brindisi a base di champagne a una due giovani ragazze macedoni. Durante un furto in un appartamento dei Parioli, a Capodanno, due ladre non hanno resistito alla tentazione di festeggiare il nuovo anno stappando una bottiglia di champagne.

Gli agenti del commissariato Salario-Parioli sono risaliti alle due donne, rispettivamente  di 19 e 21 anni,  proprio grazie alle impronte digitali lasciate sui bicchieri usati per festeggiare il 2010. Dopo l’arresto delle due ragazze, la Polizia ha sgominato tutta la banda: una famiglia macedone specializzata nei furti in appartamenti eleganti.

Nel loro lussuoso covo – una villa con giardino e quattro depandance – gli agenti hanno trovato quadri dell’800, argenteria, tappeti persiani e persino wc e bidet rivestiti con pelle di pitone. Oltre all’arredamento, sono state ritrovate pellicce, orologi d’oro, borse griffate e due valige contenenti banconote false in euro e franchi svizzeri, usate dagli scassinatori per operazioni di compravendita e piccole truffe. Tutti i membri della famiglia avevano precedenti penali per furto, erano ufficialmente senza occupazione ed in regola con i permessi di soggiorno.

«Abbiamo fermato dei professionisti – hanno detto gli inquirenti – di un nucleo familiare che arriva a contare fino a 30 persone e il cui componente più grande, il padre, ha 44 anni». Gli arresti sono stati effettuati 2 giorni fa e il materiale rinvenuto sarà esposto sul sito della Polizia. Un patrimonio il cui valore non è stato ancora stimato ma che si aggirerebbe su diverse centinaia di migliaia di euro.

*Scuola di giornalismo Luiss