Roma, tassista aggredito in strada: cliente tenta di rubargli l’auto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Febbraio 2020 16:34 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2020 17:56
Tassista aggredito a Roma da cliente: Ho avuto paura

Tassista aggredito a Roma da cliente: Ho avuto paura (Foto archivio ANSA)

ROMA – Un tassista è stato aggredito da un cliente che una volta arrivati alla periferia di Roma ha tentato di rubargli l’auto. L’episodio è avvenuto la mattina del 17 febbraio in zona Montespaccato e il tassista ha raccontato: “Sono stati 40 minuti di terrore, ho avuto davvero paura”.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia, il tassista stava accompagnando quattro clienti, tre ecuadoregni e un’italiana, da via Casilina intorno alle 5 del mattino. Arrivati a destinazione l’italiana è scesa con la scusa di prendere i soldi per pagare la corsa. Gli altre tre clienti hanno immobilizzato il tassista e lo hanno picchiato, provocandogli diverse contusioni al viso. Infine hanno tentato anche di rubargli l’auto ma non ci sono riusciti perché si tratta di un modello ibrido, una Toyota Yaris. I tre, non sapendo come manovrare l’auto, l’hanno fatta finire contro un muro

Il tassista è stato medicato in ospedale e giudicato guaribile in sette giorni. Si tratta di un uomo di 47 anni ed è padre di un bambino di 10. Alcuni condomini di un palazzo della zona hanno ripreso la scena con il telefonino e hanno avvertito le forze dell’ordine. Il cliente avrebbe danneggiato la carrozzeria taxi e cercato di mettersi alla guida. L’uomo è stato arrestato dalla polizia per rapina, lesioni, resistenza e interruzione di pubblico servizio.

Alessandro Genovese, responsabile di categoria dell’UGL, ha commentato: “Da anni chiediamo installazione di telecamere e sistemi anti rapina, Ma veniamo puntualmente rispediti al mittente. Quella di questa mattina è la quarta aggressione denunciata a Roma in poco tempo ai danni dei tassisti che, ricordiamolo, svolgono un servizio pubblico con obbligo di prestazione. Mi auguro che di fronte a questo ennesimo atto di violenza il sindaco Raggi e il presidente della regione Lazio non facciano ancora spallucce”. (Fonte ANSA)