Roma, tentato omicidio per posto letto nelle baracche sull’Aniene: arrestati 2 rumeni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 agosto 2015 14:43 | Ultimo aggiornamento: 8 agosto 2015 14:43
Roma, tentato omicidio per posto letto nelle baracche sull'Aniene: arrestati 2 rumeni

L’interno di una baracca

ROMA -Due rumeni sono stati arrestati per aver tentato di uccidere tre connazionali per poter poi usufruire di un posto letto nelle baracche sulla riva dell’Aniene, affluente del Tevere che attraversa alcuni quartieri periferici di Roma. Scrive Il Messaggero:

“E’ una storia di povertà e violenza inaudita quella che vede protagonisti due cittadini romeni arrestati dai Carabinieri della Stazione di Roma San Basilio con l’accusa di tentato omicidio, lesioni personali, minacce ed estorsione nei confronti di tre connazionali”.

“Tutto è iniziato lo scorso mese di maggio nella periferia nord est della Capitale, in uno dei piccoli insediamenti abusivi che, periodicamente, compaiono nei pressi del fiume Aniene. Tre cittadini romeni – due uomini e una donna – che abitano in una delle baracche in Via Attilio Benigni, ospitano tre connazionali permettendo loro di costruire un altro piccolo rifugio di fortuna accanto al loro. Ben presto, però, i rapporti diventano burrascosi. Frequenti liti e discussioni, spesso aggravate dall’alcol, inducono i primi tre occupanti a chiedere ai nuovi arrivati di andarsene. Questi ultimi, inizialmente, si allontanano, ma ben presto danno vita a delle ritorsioni”.

“Il 12 maggio scorso, nei pressi di un supermercato di Via Casal dei Pazzi, i tre romeni allontanati raggiungono i connazionali: prima minacciano di bruciare le loro baracche, poi scatta l’aggressione con un coltello e uno di loro rimane ferito. Trasportato all’ospedale Pertini, la vittima è stata ripetutamente contattata al telefono dai suoi aggressori che lo minacciavano di bruciarlo vivo nel caso avesse denunciato ai Carabinieri quanto accaduto”.

“Per far capire che non stavano scherzando, i tre hanno anche incendiato le baracche dei connazionali. Il 27 maggio scorso, dopo essere venuti a conoscenza che la vittima aveva comunque sporto denuncia, hanno poi organizzato una spedizione punitiva. Intorno all’una di notte le vittime, che erano addormentate nelle baracche nel frattempo ricostruite, sono state svegliate dall’abbaiare dei cani. Il tempo di aprire gli occhi e il romeno che aveva sporto denuncia è stato violentemente colpito al volto con un grosso bastone.”

“L’uomo, benché tramortito, approfittando del buio è riuscito a scappare e a nascondersi nella vegetazione da dove ha visto trascinare con la forza fuori dalla baracca gli altri due occupanti. Minacce alla donna, calci, pugni e la richiesta di riferire dove si era nascosto il fuggitivo all’altro uomo. Dopo il pestaggio gli aguzzini hanno gettato la vittima nelle acque fredde dell’Aniene, in quel tratto interessato da forti correnti. La donna è riuscita a chiamare al telefono i Carabinieri e i tre aggressori si sono dati alla fuga”.

“I responsabili sono stati catturati oggi nei pressi di un insediamento di fortuna nella zona di Ponte Milvio. Due di loro, un 38 enne e un 24 enne, sono stati arrestati e condotti in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere mentre, il terzo, coinvolto marginalmente, è stato denunciato a piede libero”.