Roma, fermato a Ciampino un italiano con 25 proiettili in borsa

Pubblicato il 26 Novembre 2010 14:05 | Ultimo aggiornamento: 26 Novembre 2010 14:14

Un altro passeggero, questa volta italiano, è stato denunciato all’aeroporto di Ciampino, perché, poco prima di imbarcarsi sull’aereo, è stato trovato dagli addetti alla sicurezza in possesso di 25 proiettili calibro 9 x 18.

L’uomo, una guardia giurata, è stato denunciato per possesso ingiustificato di armi, parti di esse o proiettili.

La vicenda è accaduta circa due settimane fa (ma è stata resa nota oggi), quasi in concomitanza con altri tre episodi simili avvenuti a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro: quello del romano denunciato, sempre nello scalo di Ciampino, perché intendeva imbarcarsi su un aereo con un bastone all’interno del quale era nascosta una lama da 70 centimetri.

Poi, a seguire a Fiumicino, l’israeliano che intendeva viaggiare trasportando nel proprio zaino un caricatore per mitragliatrice con 29 colpi inesplosi calibro 556, e il ritrovamento di un coltello a serramanico nel tacco della scarpa di un americano di 63 anni diretto a Washington, subito identificato e denunciato.

Tutti casi, fanno notare in ambienti investigativi, che hanno permesso di verificare come il dispositivo di sicurezza e antiterrorismo negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino sia sempre su standard elevati.

La guardia giurata denunciata a Ciampino era in procinto di partire per Francoforte con il volo di Ryanair ”FR 4101” quando è stata fermata dagli addetti di Adr Security al varco dotato di metal detector: è stato qui che il dispositivo ha rilevato la presenza di venticinque proiettili all’interno di una sacca. L’uomo si è poi giustificato con gli agenti della Polaria, dicendo che erano i proiettili che non aveva esploso nel corso di una esercitazione avvenuta alcuni giorni prima e che aveva dimenticato nella sacca, preparata frettolosamente prima di partire.

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