Roma, Tmb di via Salaria è andato per sempre? Senza è inferno rifiuti: l’allarme dell’Ispra

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2018 16:21 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2018 16:21
Roma, rischio inferno rifiuti dopo rogo Tmb via Salaria: allarme Ispra

Roma, Tmb di via Salaria è andato per sempre? Senza è inferno rifiuti: l’allarme dell’Ispra

ROMA – L’inferno rifiuti si fa sempre più concreto per Roma dopo l’incendio nel Tmb di via Salaria. La gestione del ciclo dei rifiuti è concretamente a rischio blocco, soprattutto ora con l’avvicinarsi delle festività natalizie. Un allarme lanciato da Stefano Laporta, presidente dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), che si occupa di valutare i danni a livello ambientale dell’area colpita dal rogo. 

Laporta ha sottolineato che l’Ispra sta lavorando a stretto contatto con l’Arpa Lazio, il primo a giungere sul posto del rogo nell’impianto rifiuti Tmb (Trattamento meccanico biologico) dell’Ama in via Salaria. Solo una volta che l’incendio sarà spento sarà possibile definire i danni, ma la situazione appare già molto grave: “Una volta che l’incendio sarà spento si potranno verificare meglio le cause, ma anche le conseguenze che ritengo avranno un impatto sul ciclo dei rifiuti nella città di Roma nei prossimi giorni. Ma, questo lo potremo accertare solo nelle prossime ore. L’incendio è grave, ma quello che preoccupa sarà la gestione del ciclo dei rifiuti a Roma nei prossimi giorni”. 

Intanto il presidente dell’Ispra ha annunciato che il Comune di Roma è pronto a emettere un’ordinanza per limitare le attività in prossimità della zona compita dal rogo e immersa nel fumo. Inoltre ha rassicurato che le centraline per rilevare l’eventuale presenza di diossina sono attive: “Sono in funzione le centraline fisse e anche una centralina mobile per l’eventuale rilevazione della presenza di diossina. Ovviamente la priorità in questo momento è spegnere l’incendio e su questo i vigili del fuoco sono prontamente intervenuti. Probabilmente si è riusciti a limitare le fiamme soltanto alla parte di rifiuti indifferenziati, anche se sono ancora notizie provvisorie”.

La Procura di Roma intanto indaga per disastro colposo. I magistrati attendono le informative delle forze dell’ordine intervenute dopo la prima segnalazione fatta dai vigilantes che operano presso la struttura e che è giunta intorno alle quattro di questa mattina. Non è escluso che i magistrati possano ipotizzare anche il reato di danneggiamento seguito da incendio. Gli inquirenti procederanno al sequestro parziale della struttura che è comunque totalmente inagibile.