Roma, tredicenne accoltella la madre: “Era violenta e ubriaca, mi dovevo difendere”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Giugno 2015 11:21 | Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2015 11:21
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

ROMA – “Si ubriacava spesso e diventava violenta: l’ho fatto per difendermi”: questo il racconto fatto ai carabinieri dal tredicenne che intorno alle 21.30 di venerdì 12 giugno ha accoltellato la madre in un appartamento in via Volusia, zona Cassia, a Roma nord.

Gli agenti hanno trovato l’appartamento, situato al primo piano, completamente pieno di sangue. In casa c’era soltanto il cane. Il ragazzino in un primo momento non si trovava. Sono poi scattate le ricerche e il tredicenne è stato portato in ospedale dove ora si trova in stato di shock.

La donna, una 39enne di origini russe, non è in pericolo di vita. A quanto ricostruito dalla polizia, la madre del 13enne anche ieri sera era ubriaca e hanno iniziato a litigare perché non voleva farlo uscire. Così il figlio ha preso un coltello e l’ha ferita, poi avrebbe chiamato i soccorsi. Il ragazzino ha detto che già altre volte la madre lo avrebbe malmenato, una circostanza che avrebbe trovato riscontri. Già in passato ci sarebbero state liti per cui è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.