Roma, “truffa a Inps e ministero Giustizia”: 4 arresti. Indagato Di Biagio (Sc)

Pubblicato il 3 Giugno 2013 11:39 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2013 13:59

Roma, "truffa a Inps e Giustizia": arrestati 6 tra avvocati e funzionari EnasROMA – “Truffa da 22 milioni di euro a Inps e ministero della Giustizia“: con questa accusa, stando a quanto scrivono Ansa e Repubblica, s0no stati arrestati a Roma quattro tra avvocati, collaboratori di studio e funzionari dell’Ente nazionale assistenza sociale (Enas).

Secondo l’Ansa, tra gli indagati ci sarebbe anche un senatore eletto alle ultime Politiche con Scelta Civica. Si tratta di Aldo Di Biagio, già collaboratore di Gianni Alemanno quando era ministro dell’Agricoltura.

Le accuse. Associazione per delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, falso in atto pubblico e riciclaggio i reati contestati ai sei arrestati dal gruppo reati finanziari della Procura di Roma coordinato da Nello Rossi.

Scrive l’Ansa:

In cella sono finiti gli avvocati, Nicola Staniscia e Gina Tralicci e un’impiegata dell’Enas in Croazia, Adriana Mezzoli. Ai domiciliari la collaboratrice di studio legale Barbara Conti. La truffa ammonterebbe a 22 milioni.

Si legge su Repubblica:

I due avvocati del Foro di Roma, Nicola Staniscia e Gina Tralicci, marito e moglie, ritenuti a capo dell’associazione per delinquere, avrebbero sottratto dalle casse dell’Inps in soli cinque anni oltre 22 milioni di euro patrocinando ricorsi per ottenere oneri accessori sulle pensioni per conto di centinaia di persone residenti all’estero decedute o ignare. I due, inoltre, avrebbero recentemente depauperato le casse dello Stato di ulteriori somme ingenti, promuovendo ricorsi fraudolenti contro il Ministero della Giustizia.