Roma, uccide figlia disabile e si lancia da balcone. Aveva scoperto di avere un tumore

Pubblicato il 30 Settembre 2009 18:22 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2009 18:22
via bellagra

Un'immagine di via Bellagra, dove si è comsumata la tragedia familiare

Un dramma familiare ha causato due morti a Roma. Luigi Silvestri, 72 anni, ha ucciso la figlia disabile e poi si è tolto la vita lanciandosi dal balcone.

L’episodio è avvenuto nel quartiere Prenestino, in via Bellagra. L’uomo aveva scoperto stamattina di avere un tumore alla prostata. Tornato a casa, ha deciso di suicidarsi. Prima ha però annegato nella vasca da bagno la figlia Graziella, di 47 anni.

Al momento della tragedia, la moglie di Silvestri non era in casa. Cinque anni fa la famiglia aveva vissuto un altro dramma: l’altra figlia Sandra era infatti morta di tumore.

I vicini, che hanno avvisato la polizia, non riescono ancora a capacitarsi per quanto avvenuto. Una signora descrive Luigi e Maria Silvestri come «una coppia formidabile, stimata da tutti. Da quando è nata la figlia le sono stati sempre vicini: genitori così magari esistessero al mondo».

«Quando il signor Luigi trovava occupato il suo posto riservato per handicap non ha mai litigato con nessuno – continua la vicina – Era una famiglia di brava gente».