Roma, uomo freddato in strada davanti casa: era in regime semilibertà, stava rientrando in carcere

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Gennaio 2020 9:09 | Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2020 12:37
Roma, uomo freddato in strada: vittima era in regime semilibertà

Roma, uomo freddato in strada: vittima era in regime semilibertà (nella foto ANSA una ambulanza)

ROMA – Un uomo è stato ucciso con quattro colpi di pistola in strada nella serata di ieri, sabato 25 gennaio, alla periferia di Roma. E’ accaduto intorno alle 23 in via Gabrio Casati, zona del Tufello.

Secondo quanto si è appreso da fonti di polizia, la vittima è un cittadino albanese di 43 anni, Kasa Gentian, con precedenti e attualmente in regime di semilibertà. A quanto ricostruito, l’uomo usciva da casa per tornare a Rebibbia. L’uomo, che stava uscendo dalla propria abitazione per rientrare nel carcere di Rebibbia, è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco sparati da una calibro 7.65. Fatale un proiettile che lo ha colpito alla testa.

Il corpo del 43enne era sul marciapiede e a trovarlo è stata sua moglie. La donna, che era abituata a ricevere una telefonata dal marito prima che questo rientrasse in cella, non sentendolo ha provato a chiamarlo ripetutamente al cellulare. Il 43enne però non ha mai risposto. La donna è poi scesa in strada trovandolo cadavere. 

Un regolamento di conti per questioni di droga. Sarebbe questa, al momento, l’ipotesi privilegiata dagli investigatori. L’uomo, che aveva precedenti per droga, furti e ricettazione, era stato arrestato dalla polizia per stupefacenti nel 2011 e dalla guardia di Finanza di Roma e Ancona nel 2014. Sull’omicidio indagano i poliziotti della Squadra Mobile. (fonte AGI)