Roma, urlano “Allah Akbaar” e aggrediscono due militari

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2015 15:35 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2015 16:31
Roma, urlano "Allah Akbaar" e aggrediscono due militari

Roma, urlano “Allah Akbaar” e aggrediscono due militari

ROMA – Hanno inneggiato ad Allah, urlando “Allah è grande”, e rivolto frasi contro gli stati europei e la polizia. Poi si sono improvvisamente scagliati contro i militari in presidio davanti alla Basilica di Santa Maria Maggiore cercando di disarmarli. Per questo due senza fissa dimora, un palestinese ed un tunisino di 40 e 30 anni, sono stati arrestati lunedì 14 dicembre dalla polizia a Roma.

Per loro è stato anche deciso un provvedimento di espulsione. Sono accusati di resistenza e minacce a pubblico ufficiale, istigazione a delinquere con finalità di terrorismo: i due infatti, nel tentativo di sottrarsi all’arresto, avevano cercato di coinvolgere e far intervenire in loro aiuto, altri stranieri presenti nelle vicinanze della Basilica. Poi hanno inveito anche contro poliziotti, sia con minacce verbali sia fisiche.

Un atteggiamento che hanno reiterato anche negli uffici del Commissariato Viminale proferendo frasi in arabo e in italiano contro le forze dell’ordine e l’Europa. Dalle verifiche effettuate dagli investigatori, è emerso che i due stranieri, destinatari di diversi provvedimenti di espulsione, non avevano mai ottemperato a tale ordine. Attualmente sono trattenuti presso un centro di accoglienza di Bari in attesa di essere rimpatriati.