Roma, viale Castrense: Action e movimenti per la casa bruciano cassonetti FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 luglio 2015 11:21 | Ultimo aggiornamento: 31 luglio 2015 11:21
Roma, viale Castrense: Action e movimenti per la casa bruciano cassonetti FOTO

Roma, viale Castrense: Action e movimenti per la casa bruciano cassonetti FOTO (foto Twitter)

ROMA – Manifestazione con cassonetti bruciati e traffico bloccato a Roma: è stata organizzata da Action, sigla dei movimenti per la casa, su viale Castrense, alla fine della tangenziale Est. Ne dà notizia Lapresse, spiegando che dopo un po’ si è tornati alla calma, ma prima ci sarebbero momenti di tensione.

In seguito al rogo dei cassonetti della spazzatura sono state inizialmente chiuse le due rampe della tangenziale: quella che scende su viale Castrense venendo dal Foro Italico è stata riaperta per prima, per l’altra è stato necessario l’intervento di un mezzo dell’Ama per rimuovere i cassonetti bruciati. Alla manifestazione hanno partecipato circa 300 persone con uno striscione con su scritto “Riprendiamoci la città“.

Questo il comunicato di Action: “Oggi 31 luglio è annunciata la chiusura del Centro assistenza alloggiativa temporanea (Caat) di viale Castrense. I movimenti che da giorni chiedono un confronto serio alle forze politiche comunali, non ci stanno e questa mattina hanno bloccato la tangenziale assieme alle famiglie che per la maggiore rimarranno per strada dopo 10 anni di residenza. Questa chiusura senza assegnazioni di case popolari per gli abitanti aventi diritto, come a breve succederà per l’occupazione di viale Carlo Felice, avviene nella totale violazione delle delibere 206/07 e 124/11 della giunta capitolina che prevedono le quote di riserva Erp (Edilizia residenziale pubblica). Per questo chiediamo un incontro immediato al sindaco”.