Roma, vietato sedersi sulla scalinata di Trinità dei Monti: multe fino a 400 euro

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Agosto 2019 21:12 | Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2019 21:20
La scalinata di Trinità dei Monti

La scalinata di Trinità dei Monti (foto Ansa)

ROMA  – I gradini più famosi di Roma sono un monumento prezioso, e servono solo a spostarsi da piazza della Trinità dei Monti a Piazza di Spagna. Non sono delle panchine per sedersi né tantomeno un luogo dove consumare un pic-nic. Chi si siede, da qualche giorno, viene avvicinato da un vigile che invita ad alzarsi. Per chi non lo fa scatta la multa: 250 euro per chi si siede, che possono arrivare fino a 400 per comportamenti più gravi come sporcare, o imbrattare, o danneggiare il capolavoro del Settecento romano, e può anche scattare il penale.

Il nuovo regolamento di Polizia urbana di Roma Capitale, d’altronde, parla chiaro: c’è il divieto di bivacco, cioè di stazionare con cibi e bevande. Per gli edifici di pregio architettonico e storico però, e dunque anche per Trinità dei Monti, la protezione è ancora più severa: essendo a tutti gli effetti un ‘monumento’, sui gradini è vietato sdraiarsi e anche sedersi.

Stesso discorso è già scattato ad esempio per tutte le fontane monumentali compresa Fontana di Trevi dove non solo è proibito immergersi ma anche sdraiarsi sui candidi marmi o sedersi sui gradini che portano alla vasca. Ecco quindi che gli agenti della polizia di Roma Capitale, in questi giorni di grande afflusso turistico, fanno letteralmente su e giù per la gradinata invitando chi si siede ad alzarsi subito.

Al momento, a quanto pare, c’è stata collaborazione da parte dei turisti, ma certo anche un po’ di sorpresa: dopo una lunga camminata per la città a molti può venire spontaneo sedersi ad ammirare la piazza, fare uno spuntino o anche solo fermarsi a prendere un po’ di sole sul viso. Ma le regole sono regole, e i vigili – che presidiano la piazza per controllare la fontana o la presenza di venditori abusivi – sono impegnati a invitare i turisti a tirarsi su e proseguire la loro passeggiata. Il nuovo regolamento è entrato in vigore i primi di giugno, ma per renderlo applicabile nei fatti serviva la delibera con le sanzioni, che è stata firmata lo scorso 5 luglio. Da quel momento è scattato il giro di vite, e non è escluso che qualche contravvenzione sia già stata staccata.

Fonte: Ansa