Roma, Ztl sull’anello ferroviario dal 2017: si paga per entrare in città

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 settembre 2014 9:16 | Ultimo aggiornamento: 16 settembre 2014 9:16
Roma, Ztl sull'anello ferroviario dal 2017: si paga per entrare in città

Roma, Ztl sull’anello ferroviario dal 2017: si paga per entrare in città

ROMA – Una Ztl estesa all’anello ferroviario a partire dal 2017, un tot di bonus l’anno e poi si pagherà per entrare in città. Questa la rivoluzione per il traffico a Roma voluta da Guido Improta, assessore alla mobilità della Capitale.

Fabio Rossi sul Messaggero spiega:

“Innanzitutto, dal 1° gennaio 2017 sarà vietato l’accesso ad auto e autocarri Euro 3 (già nel 2015 lo stop riguarderà i veicoli Euro 2) con probabili proroghe per chi risiede all’interno dell’anello stesso. A quel punto gli accessi saranno regolati, nei giorni feriali, con i bonus mobilità: se ne spenderanno 2 per gli ingressi nelle ore di punta e uno per le altre fasce orarie. I residenti a Roma avranno una dotazione annua di 120 bonus (saranno ovviamente di più per chi abita dentro l’anello), con un extra di 60 bonus per alcune categorie di lavoratori, che saranno definiti con un’apposita delibera.

Terminati i bonus bisognerà pagare per accedere: 3 euro per i veicoli Euro 4, 2 per gli Euro 5 e 1 uno per gli Euro 6. Non ci saranno limitazioni, invece, per i veicoli elettrici e ibridi, mentre ci saranno deroghe per una serie di veicoli, da quelli con contrassegno per persone invalide a quelli alimentati a Gpl e metano”.

L’obiettivo, spiega Improta, è ridurre il traffico privato, incrementare il trasporto pubblico e ridurre il costo di biglietti e parcheggi blu:

“Il piano per il traffico prevede che l’80 per cento di quanto sarà incassato con questa riforma venga destinato «al finanziamento di servizi e opere per il potenziamento del trasporto pubblico e per i sistemi di mobilità alternativa». La rivoluzione porterà anche all’emissioni di biglietti più economici per alcuni mezzi pubblici, indispensabili come alternativa per chi deciderà di non raggiungere più il centro con i mezzi privati.

“Le agevolazioni riguarderanno «le 13 linee individuate come prioritarie per la nuova regolamentazione dell’accesso all’anello ferroviario»; ma anche «le linee periferiche che da aree extra-Gra e caratterizzate da ridotta accessibilità al trasporto pubblico» raggiungono i nodi di scambio prossimi ai confini dell’anello ferroviario: Farnesina, Nuovo Salario, Nomentana, Tiburtina, Arco di Travertino, Partigiani, Villa Bonelli, Cornelia, Valle Aurelia e piazzale Clodio”.