Romano Loieli, sindaco comune sciolto per mafia nel 2011: rieletto 2 anni dopo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 novembre 2013 12:15 | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2013 14:33
Romano Loieli, sindaco comune sciolto per mafia nel 2011: rieletto 2 anni dopo

Romano Loieli, sindaco comune sciolto per mafia nel 2011: rieletto 2 anni dopo

VIBO VALENTIA – Romano Loielo era il sindaco di Nardodipace, comune in provincia di Vibo Valentia, quando il 12 dicembre 2011 fu sciolto per infiltrazioni mafiose. Romano Loielo il 21 novembre 2013 è il nuovo sindaco di Nardodipace, rieletto 2 anni dopo e con il 57% dei voti a suo favore.

Mario Gerevini sul Corriere della Sera scrive:

“Dal 2011 tre commissari straordinari hanno gestito il Comune e la scorsa primavera è stata richiesta una proroga di sei mesi. Accordata con un provvedimento firmato il 9 aprile 2013 dai massimi rappresentanti dello Stato: Giorgio Napolitano, l’allora premier Mario Monti, il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri. Motivo: «Non esaurito il recupero e il risanamento» di una realtà «ancora segnata dalla malavita organizzata», quindi occorre «un ulteriore intervento dello Stato che assicuri il ripristino dei principi democratici e di legalità»”.

A due anni dallo scioglimento, Loielo è di nuovo sindaco:

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“Veniamo a oggi. Al termine dei sei mesi di proroga commissariale si torna alla normalità. Nardodipace va alle elezioni. Il ministero dell’Interno e la prefettura di Vibo Valentia chiedono, però, l’incandidabilità dell’ex sindaco. Accolta dal tribunale di Vibo Valentia. Ma il verdetto non definitivo è il varco che permette a Loielo di ripresentarsi. E vincere con il 57% dei voti. Proviamo a spiegarlo a uno straniero”.