Romolo Gravellone muore investito in bici. E poi gli arriva la multa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Maggio 2015 11:40 | Ultimo aggiornamento: 20 Maggio 2015 11:40
Romolo Gravellone muore investito in bici. E poi gli arriva la multa

(Foto d’archivio)

ALBENGA (SAVONA) – Travolto e ucciso da un’auto mentre andava in bicicletta viene anche multato post mortem. Tragedia con beffa ad Albenga, in provincia di Savona. Il 28 marzo scorso Romolo Gravellone, 92 anni, viene investito da un’auto in viale Che Guevara. Ricoverato in ospedale, muore pochi giorni dopo, il 15 aprile.

Sul caso la Procura apre un’inchiesta per capire le responsabilità dell’automobilista. Ma nel frattempo arriva a casa del morto la multa: avrebbe violato l’articolo 154 del codice della strada, quello che dice: “I conducenti che intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia… devono assicurarsi di poter effettuare la manovra senza creare pericolo o intralcio agli altri utenti della strada…”. Secondo quanto ricostruito dai vigili, “nell’effettuare la manovra di cambio di direzione” Gravellone “creava pericolo ed intralcio ad altro utente della strada che arrivava da tergo ad una velocità non particolarmente moderata”.

Il verbale gli è stato recapitato perché gli agenti non hanno potuto farlo sul luogo dell’incidente. “Se avessimo potuto avremmo ‘ritirato’ la multa ma ciò non è possibile, perché tutto è meccanizzato”, spiegano dal comando di polizia municipale di Albenga.

La multa è stata redatta il 2 aprile e affidata ai servizi meccanografici per la stampa, la postalizzazione e il recapito. Romolo Gravellone è morto il 15 aprile: il documento era già materialmente formato e postalizzato, gestito da un iter meccanizzato impossibile da interrompere”. L’avvocato della famiglia Gravellone ha annunciato ricorso al giudice di pace.