Rosa Donzelli uccisa, il padre: “Se rapinato, anche io avrei sparato”

Pubblicato il 6 Aprile 2012 13:05 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2012 13:05

NAPOLI – “Quel commerciante lo capisco:  se avessero tentato di rapinarmi avrei reagito anche io”. Pasquale Donzelli, padre della rapinatrice uccisa Rosa Donzelli, ha commentato così la morte della figlia. Pasquale gestisce un’officina meccanica a Napoli. Rosa è stata uccisa con tre colpi al petto dall’orafo Francesco Cifola che stava rapinando in una gioielleria di Fermo. Pasquale ha detto: “Certo mia figlia è stata abbandonata dai suoi complici, ma quelli hanno pensato a salvarsi, a non andare in galera”.

Pasquale Donzelli ha detto: “Nei confronti di Rosa mi sento in colpa, forse avrei dovuto fare di più per lei. Ma non abbiamo mai vissuto insieme, perciò il nostro è sempre stato un rapporto difficile”.  Uno dei fratellastri di Rosa non è d’accordo con le parole di Pasquale: “Difendersi va bene, ma sparare tutti quei colpi…”.