Rosa Landi e Ciro Vitiello: la storia della donna uccisa dal marito con 5 colpi di pistola a Sestri Levante

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Maggio 2021 21:52 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2021 21:53
Rosa Landi e Ciro Vitiello: la storia della donna uccisa dal marito con 5 colpi di pistola a Sestri Levante

Rosa Landi e Ciro Vitiello: la storia della donna uccisa dal marito con 5 colpi di pistola a Sestri Levante FOTO ANSA

La storia di Rosa Landi, la donna uccisa con 5 colpi di pistola dal marito Ciro Vitiello a Sestri Levante, in provincia di Genova nel marzo del 2016. Una storia quella di Rosa Landi raccontata da Veronica Pivetti in Amore Criminale, in onda giovedì 6 maggio alle 21.20 su Rai3. Un femminicidio avvenuto tra le mura domestiche, come spesso accade. Una donna succube e remissiva e il suo rapporto infelice con il marito, un uomo autoritario. Un matrimonio quello tra Rosa e Ciro durato più di 40 anni.

Rosa Landi uccisa da Ciro Vitiello cinque anni fa

Aveva 59 anni Rosa Landi quando è morta. Uccisa dal marito, che di anni ne aveva 65, con 5 colpi di pistola mentre era al telefono in il figlio. La storia è una di quelle che si ripetono purtroppo nel corso degli anni. I due litigano spesso, si sentono grida e urla di continuo provenire da quell’appartamento. All’epoca lo confermarono anche i vicini. Lei voleva la separazione dopo tanti anni di matrimonio, lui era troppo geloso. All’ennesima lite l’ha uccisa, come spesso accade, pur di non perderla, pur di non vederla con un altro uomo.

Il femminicidio di Rosa Landi avvenuto in diretta telefonica

Quella sera del 2016 Rosa Landi era in cucina. Nel frattempo telefona alla nuora e racconta dell’ennesimo litigio. La moglie del figlio mette la telefonata in vivavoce, per far ascoltare anche il figlio della coppia. È in quel momento che si sentono cinque spari e la linea cade. Il figlio a quel punto prende il cellulare nuovamente in mano e telefona ancora alla madre, ma questa volta risponde il padre che dice: “Ho ucciso tua madre”. A fare perdere la testa all’uomo è la volontà di Rosa Landi di volerlo lasciare. 

Il marito Ciro Vitiello  telefona alla polizia

Tra Ciro e Rosa era scoppiata una lite furiosa e alle 22.16 è arrivata la telefonata alla questura di Genova. Era proprio Ciro Vitiello che diceva di aver ucciso sua moglie. “Sentite, ho ammazzato mia moglie”, dice al telefono con la polizia. “Come ha ammazzato sua moglie?”, chiede il poliziotto. Lui risponde: “Guardi non si può più vivere, questioni di separazioni. Io ho perso la testa e ho separato a mia moglie con la pistola”. Tutto questo mentre Rosa era al telefono con il figlio di 37 anni che ha sentito gli spari. Quando gli agenti sono arrivati a casa di Rosa e Ciro hanno trovato la donna stesa a pancia in giù sul pavimento, in una pozza di sangue.

La condanna del marito di Rosa

Passa circa un anno quando la corte d’Assise d’Appello conferma 18 anni di reclusione per Ciro Vitiello. L’uomo è stato ritenuto colpevole di omicidio volontario. All’epoca aveva 65 anni, ex becchino in pensione (lavorava per l’Asef), era geloso della moglie che dopo le scappatelle del marito aveva cominciato a farsi una vita sempre più autonoma suscitando però la rabbia del marito fino al tragico esito.