Rosaria Capacchione (Pd) assolta dall’accusa di calunnia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 Luglio 2013 16:31 | Ultimo aggiornamento: 3 Luglio 2013 16:31
Rosaria Capacchione (Pd) assolta dall'accusa di calunnia

Rosaria Capacchione (Foto Lapresse)

CASERTA – Rosaria Capacchione, giornalista del Mattino e senatrice del Pd, è stata assolta dall’accusa di calunnia nei confronti di un sottufficiale della Guardia di Finanza, Luigi Papale. La sentenza di assoluzione con formula “perché il fatto non costituisce reato” è stata pronunciata lo scorso 24 aprile dalla sezione distaccata di Caserta del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Al termine della propria requisitoria, il pm aveva chiesto una pena di due anni e mezzo di reclusione.

La vicenda risale a 13 anni fa. Secondo l’accusa la giornalista si sarebbe sfogata in un bar con un ufficiale della Finanza, denunciando la scarsa attendibilità di Papale che all’epoca indagava sul fratello della stessa Capacchione, Salvatore.

Un colloquio informale da cui sarebbe scaturita un’informativa redatta dall’ufficiale contro Papale, nella cui condotta però non fu rilevato nulla di illecito. Il difensore di Capacchione, l’avvocato Vittorio Giaquinto, ha sostenuto che non c’era stato alcuna confidenza e che in ogni caso mancava un atto formale di denuncia, circostanza che escludeva il reato.