Rosita Celentano a processo per aver detto “sciacquetta” a Sara Varone

di Redazione Blitz
Pubblicato il 3 ottobre 2013 17:18 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2013 17:18
Rosita Celentano

Rosita Celentano

ROMA – In tribunale per diffamazione per la parola “sciacquetta”. Succede a Rosita Celentano, conduttrice tv figlia di Adriano Celentano e Claudia Mori citata in giudizio dalla showgirl Sara Varone. 

Il tribunale è solo l’ultimo passo di una contesa che va avanti da tempo. Celentano, infatti, in passato aveva dato alla Varone della “sgallettata”. Definizione passata in cavalleria. Ma quando la Celentano le ha dato della “sciacquetta” Varone ha alzato il telefono e l’ha chiamata in diretta tv.

Così Adelaide Pierucci sul Messaggero ricorda quanto accaduto:

E’ il 9 novembre del 2009. Gli studi sono quelli di Domenica5, conduttrice Barbara d’Urso. Ospite d’onore il playboy Matteo Guerra, ex corteggiatore di Uomini e Donne; opinionista Rosita Celentano. Ed è proprio lei a scatenare lo scompiglio nel programma. In quella puntata il protagonista è Guerra, latin lover televisivo all’ epoca al top. In studio si parla della sua ultima presunta fiamma, Sara Tommasi, presente. A quel punto Rosita Celentano, mentre dondola su un cavallo di legno, in un estremo tentativo di offendere Guerra dà delle «sciacquette» alle sue conquiste: le ultime, in ordine di notorietà, Manuela Arcuri, la Varone, la Tommasi e Daniela Martani, appena uscita dalla casa del Grande Fratello nove.