Rossano Cochis muore affogato, infarto a largo di Vieste. Era con Vallanzasca nella Banda della Comasina

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Luglio 2020 14:26 | Ultimo aggiornamento: 10 Luglio 2020 14:30
Rossano Cochis, fedelissimo di Vallanzasca, è morto

Rossano Cochis (a sinistra) e Vallanzasca (Ansa)

Il noto criminale Rossano Cochis, 73 anni, fedelissimo di Renato Vallanzasca è morto annegato ieri pomeriggio a Vieste, nel Foggiano.

Rossano Cochis, meglio conosciuto come “Nanu”, era in vacanza sul Gargano, si era allontanato per una escursione a bordo di un gommone.

Infarto a largo di Vieste

A quanto si apprende  si sarebbe tuffato in mare ma sarebbe stato colpito da un malore, probabilmente un infarto.

Quando gli amici lo hanno ritrovato in acqua era già morto. “Nanu” era stato condannato all’ergastolo ed aveva trascorso quasi quarant’anni in prigione.

Era stato arrestato l’ultima volta nel 2016 con l’accusa di tentata estorsione in concorso. Attualmente era sottoposto alla libertà condizionale.

Rossano Cochis, il fedelissimo di Vallanzasca

Cochis era stato esponente della Banda della Comasina. Guidata dal boss Vallanzasca, la banda milanese fu protagonista di diversi clamorosi  crimini negli anni ’70.

Tra cui, il più famoso di tutti: il sequestro di Emanuela Trapani. Nel ’76 arresto e condanna arrestato, per sequestro di persona a scopo di estorsione.

Quindi Cochis riesce ad evadere dal carcere di La Spezia, salvo poi esser stato di nuovo arrestato. Nel 2012 la semilibertà e un programma di recupero che prevedeva l’aiuto a favore dei ragazzi tossico-dipendenti. (fonte Ansa)