Rovigo, il sindaco di Adria Barbujani chiude i suoi negozi: “Colpa di Benetton”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 novembre 2014 11:19 | Ultimo aggiornamento: 14 novembre 2014 11:19
Rovigo, il sindaco di Adria Barbujani chiude i suoi negozi: "Colpa di Benetton"

Rovigo, il sindaco di Adria Barbujani chiude i suoi negozi: “Colpa di Benetton”

ROVIGO – Il sindaco di Adria, in provincia di Rovigo, Masismo Barbujani, ha chiuso i suoi negozi in città. E dà la colpa al marchio veneto Benetton. Ecco cosa spiega Il Gazzettino:

“Un sistema scorretto che io, assieme a tanti altri imprenditori che stanno vivendo la mia stessa situazione, vogliamo smascherare”. Così il sindaco Massimo Barbujani bolla la politica Benetton che sarebbe alla base della sua personale crisi economica.

Una crisi che ha costretto Barbujani negli ultimi venti giorni a chiudere i suoi due negozi di calzature, quello di corso Vittorio Emanuele II, dopo 30 anni di attività, e quello del centro commerciale Il Porto, aperto da un quinquennio, oltre che il negozio di abbigliamento legato al marchio trevigiano, chiuso da tempo.

“Le condizioni erano praticamente quelle di un franchising, ma senza nulla di scritto – spiega -. Ci imposero arredamenti e ristrutturazione e tutto con le agenzie di loro proprietà. Gli ordini venivano fatti un anno prima, con quantitativi imposti dalla stessa azienda. Quantitativi sui quali non si poteva transigere, con scadenze di pagamento di 30, 60 e 90 giorni dalla consegna della merce”.