Rovigo, nonno suicida col nipotino nel fiume: morti abbracciati sott’acqua

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 ottobre 2014 19:19 | Ultimo aggiornamento: 12 ottobre 2014 19:19
Rovigo, nonno suicida col nipotino nel fiume: morti abbracciati sott'acqua

Rovigo, nonno suicida col nipotino nel fiume: morti abbracciati sott’acqua

ROVIGO – Un nonno di 73 anni e il nipotino di 5. Sono morti sott’acqua, uno abbracciato all’altro.

E’ stato il nonno a uccidersi e a decidere di ammazzare anche il bambino perché soffriva di una rara malattia genetica. Nonno e nipote sono stati trovati morti nelle acque dell’Adigetto a Lendinara (Rovigo) in località Arzerello.

Il bambino soffriva di una rara malattia genetica che avrebbe indotto l’anziano a porre fine alla sua esistenza suicidandosi tenendolo abbracciato sott’acqua.

Il bambino era stato affidato al nonno mentre i genitori erano ad un convegno proprio sulla malattia del piccolo e lo zio, il poliziotto che ha trovato i corpi, stava andando, facendo jogging, a prendere il piccolo per dare il cambio all’anziano.

Nel tragitto il poliziotto ha prima notato la carrozzina, che ben conosceva, abbandonata lungo la strada. Subito ha pensato al peggio e si è messo a cercare i due lungo il fiume trovando i loro corpi poco distante.