Rozzano, preside cancella Natale: “Dopo Parigi provocazione”

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Novembre 2015 17:44 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2015 17:44
Rozzano, preside cancella Natale: "Dopo Parigi provocazione"

Rozzano, preside cancella Natale: “Dopo Parigi provocazione”

ROMA – “I canti religiosi a scuola dopo i fatti di Parigi? Una provocazione…”. Marco Parma, preside di un istituto di Rozzano (Milano), difende al Corriere tv la sua decisione di un “Natale laico“. Niente crocifissi, presepi, solo festoni e alberi di Natale. Niente canti religiosi, in nome del rispetto delle altre culture ma soprattutto di un principio: la scuola pubblica dovrebbe essere laica. “E’ questione di rispettare la cultura di altre persone, con altri credo religiosi. Nella mia scuola gli studenti stranieri sono il 20%”. 

Ma la decisione del preside è stata contestata da tanti genitori e ha avuto una eco nazionale quando ha ricevuto le critiche di Matteo Salvini che ha scelto Radio Padania per commentare la notizia: “Cancellare le tradizioni è un favore ai terroristi”. In diretta alla radio del partito, Salvini ha cercato di rintracciare telefonicamente il preside Parma dopo aver mandato in onda la canzone ‘Tu scendi dalle stelle‘.

Come riportato dal quotidiano “Il Giorno”, dopo la proposta di un gruppo di genitori che volevano inserire fra i canti previsti per la serata scolastica dedicata al Natale alcune canzoni più propriamente religiose, come “Tu scendi dalle stelle” e “Adeste fideles”, il dirigente scolastico oltre a rispedire al mittente la richiesta ha deciso, assieme all’associazione che organizza con gli alunni la festa, di spostare il concerto a dopo Natale e di ribattezzarlo “Festa d’inverno”. Lui, al Corriere tv, risponde con pacatezza alle accuse.