Ruba un pacchetto di Wafer (1,29 euro): 3 anni di carcere per Salvatore Scognamiglio. Era recidivo e la legge Cirielli non gli ha concesso attenuanti

Pubblicato il 8 Luglio 2009 17:41 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2009 17:41

Un piccolo furto, istigato dai morsi della fame, è costato caro a Salvatore Scognamiglio, 40 anni che, dopo aver rubato un pacco di wafer da 1,29 euro in un discount, è stato condannato a tre anni di reclusione. Scognamiglio, tossicodipendente e con precedenti condanne per piccoli furti, non ha potuto beneficiare dell’attenuante del danno lieve per gli effetti della legge Cirielli che ha introdotto un giro di vite per i recidivi.

La sentenza è stata emessa oggi dal giudice monocratico di Marano, sezione distaccata del Tribunale di Napoli, al termine di un breve dibattimento che era stato chiesto dal pm nelle forme del giudizio immediato. Assistito da un difensore di ufficio, l’imputato – che per questa accusa si trova agli arresti domiciliari – non ha chiesto l’adozione di riti alternativi come patteggiamento o rito abbreviato che avrebbero determinato una pena più lieve.

Il giudice, in base alle norme sulla recidiva della Cirielli, che non consente in questi casi di concedere le attenuanti (generiche e danno lieve) prevalenti, gli ha inflitto tre anni di reclusione, il minimo consentito dalla legge.