Diventa cattolico e confessa: “Ho ammazzato una donna 5 anni fa, ecco dov’è il cadavere”

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Agosto 2020 11:35 | Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2020 11:45
Diventa cattolico e confessa: "Ho ammazzato una donna 5 anni fa, ecco dov'è il cadavere"

Ruxandra Vesco uccisa 5 anni fa. Uomo diventa cattolico e confessa: “Ecco dov’è il cadavere” (Foto archivio Ansa)

Ruxandra Vesco, romena di 30 anni, è stata uccisa a Palermo nel 2015. Il cadavere ritrovato dopo la confessione di un 46enne.

Il macabro ritrovamento è avvenuto ieri, 5 agosto 2020. I vigili del fuoco e i carabinieri hanno recuperato i resti di Ruxandra Vesco dentro un sacco sul Montepellegrino a Palermo.

A indicare loro il punto esatto dove cercare è stato un uomo di 46 anni, che si è presentato dai militari confessando l’omicidio.

“Ho un rimorso di coscienza, nell’ottobre del 2015 ho ucciso una donna”, ha detto. In quell’anno era stata presentata una denuncia di scomparsa per Ruxandra ad Alcamo, in provincia di Trapani.

Diverse persone avevano inoltre denunciato la donna come truffatrice. Su di lei era stata creata persino una pagina Facebook, intitolata “Truffatrice ad Alcamo”.

Non è chiaro se il movente del delitto sia legato a queste vicende. Il corpo della donna era stato messo dentro un sacco e gettato nel dirupo dov’ è stato trovato dai pompieri. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Ris per i rilievi.

Ruxandra uccisa 5 anni fa, la confessione al prete

L’uomo è stato fermato, ha precedenti per una vicenda legata anche a un’altra donna. È sposato con una cittadina romena ed era tornato in libertà, nel periodo di lockdown, dopo un arresto per stalking.

Da qualche tempo, preso dal rimorso, aveva preso a frequentare la parrocchia di quartiere, all’Acquasanta. Al sacerdote aveva affidato la sua prima confessione e quello lo ha spronato a costituirsi. 

Così si è presentato alla stazione Falde dei carabinieri e ha ammesso il fatto. A coordinare l’inchiesta il procuratore aggiunto Ennio Petrigni e il sostituto Felice De Benedittis. (Fonte: Ansa).