Sabrina Ferilli: “Non esiste un caso Bibbiano. Esiste un caso Foti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 Agosto 2019 13:53 | Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2019 13:53
Sabrina Ferilli sul caso Bibbiano

Sabrina Ferilli (Foto Ansa)

ROMA – Sabrina Ferilli parla dell’inchiesta Angeli e Demoni sugli affidi illeciti e dice: “Non esiste un caso Bibbiano, ma esiste un caso Foti”. Il riferimento è a Claudio Foti, psicoterapeuta della onlus torinese Hansel e Gretel coinvolto nell’inchiesta della procura di Reggio Emilia. 

L’attrice romana, che ha affrontato il tema degli affidi nella fiction L’amore strappato, difende il Pd che, secondo lei, dovrebbe invece prendersi i suoi meriti per l’avanzamento dei servizi per le famiglie in Emilia Romagna. 

Intervistata dal Fatto Quotidiano Ferilli spiega: “Io non credo che esista un caso Bibbiano. A Bibbiano bisogna capire chi ha sbagliato e in che termini, ma quello che è accaduto lì è quello che probabilmente è accaduto nella Bassa modenese e in tanti altri centri e tribunali d’Italia. Il problema non è il luogo, ma la metodologia utilizzata da questi psicologi per interrogare i bambini sui presunti abusi”.

Dietro a questa vicenda, sostiene Ferilli, non ci sarebbe una questione di guadagno economico: “Io non ragiono sull’onda della solita mentalità italiana per cui tutto è sempre fatto “per mangiare”. A me sembra che alla base ci sia del fanatismo, l’idea che un bambino di tre anni sia più credibile di un adulto perché lui è puro. E non è che sia meno grave, anzi”.

Per l’attrice il sindaco Andrea Carletti al massimo ha commesso degli illeciti amministrativi. Mentre Foti, sottolinea, è andato avanti indisturbato per 30 anni, ed è colpa di tutta la politica, non solo del Pd: “Dov’era la politica? La politica in questo caso non può chiedere né una medaglia, perché è stata assente, né può seppellire di insulti gli avversari, perché in tanti anni non si è accorto di niente nessuno. Alla fine chi ha denunciato quando tutti tacevano sono stati l’ex giudice Francesco Morcavallo, il giornalista Paolo Trincia, qualche avvocato, chi ha condotto le ultime indagini su Bibbiano e pochi altri”.

Riguardo alle vergogne del Pd, l’attrice romana risponde: “Certo, quella è terra di sinistra, ma quando si parla di Emilia Romagna si parla pure di un territorio dove ci sono asili che funzionano, di metodi educativi che sono d’esempio per il resto del paese, messi in piedi anche dalla sinistra. Come al solito la sinistra è incapace di prendersi i meriti e capace solo di prendersi gli schizzi di fango [….] Il Pd dovrebbe ricordare tutto quello che la sinistra ha fatto in tema di affidi, reinserimento, istruzione per i bambini e poi dire “A Bibbiano siamo i primi che vogliono vedere puniti i colpevoli”. Ecco, serviva questo. L’Emilia è all’avanguardia su tante cose, la sinistra è ed è stata al centro di battaglie fondamentali per i diritti dell’infanzia, se ci dimentichiamo pure questo, ci resta solo il Papeete”(Fonte: Il Fatto Quotidiano)