Sabrina Misseri-Cosima Serrano colpevoli o innocenti? Giudici chiusi da 3 giorni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 luglio 2015 12:36 | Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2015 14:05
Sabrina Misseri-Cosima Serrano colpevoli o innocenti? Giudici chiusi da 3 giorni

Sabrina Misseri-Cosima Serrano colpevoli o innocenti? Giudici chiusi da 3 giorni (foto Ansa)

TARANTO – Sabrina Misseri e Cosima Serrano saranno ancora giudicate colpevoli o no? I giudici confermeranno loro l’ergastolo o la pena sarà attenuata? C’è grande attesa attorno alla sentenza d’appello sul processo di Sarah Scazzi. In primo grado cugina e zia della vittima furono appunto condannate all’ergastolo. E ora che la Camera di consiglio è giunta al terzo giorno di clausura, ci si interroga su cosa tenga i giudici del tribunale d’Appello di Taranto così assorti. Probabilmente trovare un accordo non è poi così scontato. Anche perché c’è sempre la posizione di Zio Michele (padre di Sabrina e marito di Cosima), che continua a proclamarsi colpevole dopo aver tirato in ballo le sue parenti.

Sarah Scazzi è la 15enne di Avetrana (Taranto) strangolata e gettata in un pozzo-cisterna nelle campagne del paese il 26 agosto 2010. Cosima e Sabrina sono state condannate in primo grado per omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere.

In questo secondo processo, Cosima, che in primo grado si era avvalsa della facoltà di non rispondere, ha reso dichiarazioni spontanee per più di un’ora, difendendo anche la figlia. “Sono passati 2015 anni – disse il 27 febbraio scorso rivolta alla Corte – e Gesù venne condannato dal popolo. Se allora tutti vogliono che siamo condannate…Oggi tutti i giorni vengono condannati degli innocenti”. Un mese e mezzo fa, il 12 giugno, nella stessa aula Sabrina riuscì solo a dire “Non l’ho uccisa, so io quanto sono addolorata” per poi scoppiare a piangere senza riprendere più la parola.

I giudici di secondo grado dovranno decidere anche su altri cinque imputati che hanno proposto appello: Carmine Misseri, fratello di Michele (sei anni per soppressione di cadavere), l’avv. Vito Russo Junior, ex legale di Sabrina (due anni per favoreggiamento), Antonio Colazzo, Cosima Prudenzano e Giuseppe Nigro (un anno ai primi due, un anno e quattro mesi al terzo), accusati di favoreggiamento personale. Non si deciderà su Cosimo Cosma, nipote di Michele Misseri (sei anni per soppressione di cadavere), scomparso il 7 aprile 2014.

Dinanzi al tribunale di Taranto è in corso un processo per false informazioni al pm a carico di Giovanni Buccolieri, fioraio di Avetrana che raccontò agli inquirenti di aver visto Cosima sequestrare in auto Sarah per poi dire che era stato un sogno, e il suo amico Michele Galasso. In un’inchiesta-bis, invece, sono imputati in 12, a vario titolo per falsa testimonianza, calunnia e false informazioni al pm. Tra questi c’è Michele Misseri (ma per il reato di autocalunnia perché dal dicembre 2010 continua in varie forme ad accusarsi del delitto) e Ivano Russo, l’amico di Sabrina e Sarah che, per l’accusa, sarebbe stato il motivo della gelosia di Sabrina nei confronti della cuginetta, sino a spingerla al delitto insieme alla madre Cosima.

Proprio per il coinvolgimento tout court del paese pugliese, la storia è anche nota con il nome di “delitto di Avetrana“.