Sarah Scazzi, Sabrina e Cosima non rispondono in aula. Ma come testimoni…

Pubblicato il 17 luglio 2012 14:55 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2012 15:02
sabrina misseri

Sabrina Misseri (foto Lapresse)

TARANTO – Cosima Serrano e Sabrina Misseri mute in aula: madre e figlia sono andate in tribunale in qualità di testimoni nel processo Scazzi. Da settembre indosseranno invece l’abito di imputate. Nell’udienza del 16 luglio, Cosima e Sabrina si sono avvalse della facoltà di non rispondere. Entrambe sono sotto processo per l’omicidio della quindicenne di Avetrana.

Anche Carmine Misseri e Mimino Cosma (fratello e nipote di Michele Misseri, che rispondono di concorso in occultamento del cadavere), si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Nicola Marseglia, uno dei difensori di Sabrina Misseri, aveva presentato una eccezione sostenendo che in base a una sentenza della Corte di cassazione gli imputati di reato connesso non possono essere citati anche come testimoni nell’ambito dello stesso procedimento.

Il procuratore aggiunto, Pietro Argentino, ha chiesto alla Corte d’assise di trasmettere copia del verbale dell’interrogatorio al suo ufficio per valutare la possibilità di contestare ad Anna Lucia Pichierri (moglie di Carmelo Misseri) il reato di falsa testimonianza in quanto la donna non ha confermato la circostanza riferita in fase di indagine secondo la quale gli avvocati Russo e Mongelli le dissero che era necessario cambiare legale a Michele Misseri ”per aiutare Sabrina ristretta in carcere”.

Oggi sono saltate le deposizioni di Antonio Colazzo e Anna Scredo, cognati del fioraio Buccolieri, e di Michele Galasso. Ha testimoniato invece Giuseppe Nigro, imputato di reato connesso, direttore della masseria ‘La Grottella’ di Avetrana, in relazione alla consegna della torta nuziale durante un ricevimento il 26 agosto 2010, mentre si è avvalso della facoltà di non rispondere Angelo Milizia, altro imputato in un procedimento connesso.

Il processo riprenderà il 18 settembre dopo la pausa estiva con la deposizione di Michele Galasso (amico del fioraio Buccolieri), Antonio Colazzo e Anna Scredo (cognati di Buccolieri), Valeria Scazzari (consulente di parte dell’avvocato Missere, difensore di Cosma Cosimo) e l’esame degli imputati Antonio Colazzo, Giuseppe Nigro e Cosima Prudenzano