Salento, fulmine colpisce ragazzini in spiaggia: migliora il 13enne gravemente ferito

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 agosto 2018 15:15 | Ultimo aggiornamento: 25 agosto 2018 15:15
Salento, fulmine colpisce ragazzini in spiaggia: un ferito grave

Salento, fulmine colpisce ragazzini in spiaggia: migliora il 13enne gravemente ferito

LECCE – Un fulmine ha colpito un gruppo di 4 ragazzini tra Porto Cesareo e Torre Lapillo, in Salento, nel pomeriggio del 24 agosto mentre si trovavano in spiaggia. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Quattro i feriti, di cui due dimessi già in serata. Un ragazzino senegalese di 13 anni invece è stato ricoverato in coma farmacologico con evidenti ustioni per la scarica elettrica subita, ma le sue condizioni sembrano migliorare. Dalla mattina del 25 agosto il ragazzino respira da solo e non è più intubato.

L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di venerdì sulla spiaggia salentina, quando un gruppo di ragazzini senegalesi e un giovane italiano sono stati colpiti dalla violenta scarica elettrica. Subito sono scattati i soccorsi e il ragazzino di 13 anni è apparso in gravissime condizioni ed è stato portato in ospedale, dove è stato posto in coma farmacologico. “E’ in prognosi riservata. Lo teniamo sotto controllo in coma farmacologico per vedere come evolve la situazione e i danni causati dall’arresto cardiocircolatorio subìto”, ha spiegato venerdì sera il primario del reparto di anestesia e rianimazione del Vito Fazzi di Lecce, Giuseppe Pulito.

Un ragazzo senegalese di 17 anni e un giovane italiano di 29 anni invece sono stati ricoverati in codice giallo per disturbi alla sensibilità degli arti, cefalea e iniziale perdita di coscienza. I due sono stati dimessi già in serata di venerdì.

Le condizioni del ragazzino di 13 anni, che non è in grado di relazionare perfettamente, ma dal punto di vista neurologico risponde bene agli stimoli diagnostici di valutazione compiuti dai medici del Vito, sembrano migliorare: non è più intubato e respira da solo.