Salerno, cardiochirurgo opera e poi scopre di essere positivo al Covid: rischio focolaio in ospedale

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Dicembre 2021 18:43 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2021 18:43
Salerno, cardiochirurgo opera e poi scopre di essere positivo al Covid: rischio focolaio in ospedale

Salerno, cardiochirurgo opera e poi scopre di essere positivo al Covid: rischio focolaio in ospedale (foto archivio Ansa)

Nonostante il raffreddore e un certo senso di spossatezza è andato al lavoro, in ospedale, per diversi giorni, continuando a visitare malati e ad operare al cuore alcuni pazienti, finché un tampone non ha confermato il sospetto: l’uomo, un cardiochirurgo dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, era positivo al Covid.

Cardiochirurgo opera in ospedale a Salerno, ma aveva il Covid: tamponi per 1.600

Da lì è scattato l’allarme nei reparti ospedalieri. Il direttore generale dell’azienda ospedaliera, Vincenzo D’Amato, che il giorno precedente aveva appena sospeso dal servizio 26 medici no-vax, che non si erano sottoposti al vaccino, ha immediatamente predisposto un primo giro di tamponi: 1.600 in tutto. L’assistente del cardiochirurgo è già risultato positivo al coronavirus. 

Il cardiochirurgo e l’assistente in isolamento domiciliare per Covid a Salerno: erano stati vaccinati?

Sia il cardiochirurgo sia il suo assistente dell’ospedale di Salerno sono in isolamento domiciliare per il Covid. Entrambi sono paucisintomatici.

Il problema, sottolinea il Corriere della Sera, è il focolaio che potrebbe divampare in ospedale, anche per i contatti diretti che gli eventuali positivi hanno avuto nel corso di tutti questi giorni.

Nel frattempo si cerca di capire anche se il cardiochirurgo contagiato sia regolarmente vaccinato o sia sfuggito alla sospensione dei primi medici no-vax.