Salerno, lezioni in classe dalla barca per il ragazzino che soffre d’asma

Pubblicato il 12 Ottobre 2010 14:28 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2010 15:08

Niky Frascisco è un ragazzino di quattordici anni che da sette vive sul mare a causa di una particolare forma di asma. Difficile immaginare che possa frequentare la scuola come un giovane qualsiasi, invece, il Liceo Scientifico di Salerno, ”Francesco Severi” ha accettato la sfida di averlo come alunno.

La mattina del 12 ottobre, infatti, è stata presentata la sua classe speciale, la I E, composta da 26 alunni, dove Niky potrà seguire le lezioni ed interagire con i suoi compagni grazie anche ad un microfono ambientale e ad un microfono posizionato sul banco del suo compagno.

”Sono davvero felice- spiega Niky prima in videoconferenza dalla barca ”Walkirye” sulla quale vive e che è ancorata al molo Manfredi di Salerno  – di poter frequentare il liceo Severi. La compagnia dei propri amici, soprattutto per un ragazzo della mia età, è anche più importante dell’istruzione. Spero che il mio caso dia la possibilità anche ad altri ragazzi di poter sfruttare questo tipo di istruzione a distanza”.

Il Centro Metid del Politecnico di Milano ha predisposto un ambiente online per facilitare l’interazione tra i componenti della classe di Niky per questo progetto denominato Sib (Scuola in Barca).

”In un momento così difficile per il mondo scolastico – sottolinea il vicesindaco Eva Avossa, presente, tra gli altri, all’incontro – è importante perché vuol dir che si dà la possibilità a chiunque di poter studiare. Siamo felici che Niky e la sua famiglia abbiano scelto di vivere a Salerno che si conferma ancora di più città dell’ accoglienza e della solidarietà. Il preside Renato Peduto e il corpo docenti sono stati davvero coraggiosi nell’accettare questa sfida”.

Le novità, comunque, non si fermano qui. Da un’idea della professoressa Gilda Ricci e del compositore Marco Grieco, verrà proposto nel liceo salernitano il musical ”Tutti sulla barca”, scritto dallo stesso Grieco che ha tratto l’ispirazione dalle parole trovate sul sito del piccolo Niky.

”Per ora – annuncia Grieco – sono iniziati i casting e verranno coinvolti gli studenti del Severi. Lo spettacolo finale sarà impreziosito anche da elementi multumediali e la storia sarà un continuo raccontarsi tra quella che è l’ esperienza di Niky e quelle che sono le reazioni di tutti gli studenti che lo hanno accolto e conosciuto. Speriamo – conclude – che lo spettacolo poi possa essere portato anche in altri istituti scolastici”.

Tra gli altri, hanno partecipato, Ketty Volpe del Csa Salerno, Speranzina Ferraro, dirigente del M.I.U.R. e il colonnello Marcello Marzocca, comandante della Scuola Nautica della Guardia di Finanza.