Salerno-Reggio Calabria: pedaggio sui primi 100-110 km. Lo ha annunciato il presidente dell’Anas. Il tratto principale dell’A3 sarà completato entro il 2012-2013

Pubblicato il 8 Luglio 2009 18:08 | Ultimo aggiornamento: 8 Luglio 2009 18:08

Un pedaggio sui primi 100-110 chilometri della A3 Salerno-Reggio Calabria. A dichiararlo il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, impegnato questa mattina in un sopralluogo nei cantieri del tratto autostradale. «Penso a un pedaggio senza caselli, con tecnica free flow – ha detto Ciucci – naturalmente è il governo che dovrà decidere, e questa è solo la nostra opinione. C’è però il vantaggio di accelerare altre opere. Si pagherebbe, in sostanza, per fare opere nuove e non solo per ripagare il già fatto, per cui credo che gli utenti non sarebbero scontenti».

Il presidente dell’Anas ha giustificato poi l’introduzione di un pedaggio senza caselli con il fatto che l’autostrada sarà in due o tre anni un opera con caratteristiche standard superiore alla media. «Sui primi 100-110 chilometri della tratta, – ha aggiunto Ciucci – tra Salerno e Buonabitacolo, già per l’esodo di fine luglio avremo almeno 2 corsie per senso di marcia fino a Sicignano. È un tratto che ha notevole importanza per il territorio, con traffico notevolissimo. Battipaglia è un’area industriale e a settembre partirà il cantiere per lo svincolo».

Per quanto riguarda la fine dei lavori, l’Anas conta di completare il tratto principale entro il 2012-2013. Il costo supererà i 10 miliardi di euro: per realizzare ogni chilometro saranno spesi 22 milioni e 700 mila euro.

«Parliamo di una autostrada lunga poco meno della Roma-Milano – ha concluso il presidente dell’Anas – una autostrada di montagna con un grande tasso di difficoltà ingegneristica, ed un’opera realizzata in presenza di traffico e di utenti, il che ha comportato maggiori costi. C’è il massimo impegno dell’Anas  ma ovviamente subiamo le difficoltà delle imprese e dell’ambiente che talvolta condizionano i tempi di realizzazione».