Salgareda (Treviso), 14enne trovato morto in casa dalla madre: era in una pozza di sangue

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 febbraio 2018 12:42 | Ultimo aggiornamento: 26 febbraio 2018 9:05
Salgareda (Treviso), 14enne morto

Salgareda (Treviso), 14enne trovato morto in casa dalla madre: era in una pozza di sangue

TREVISO – Il mistero avvolge la morte di un ragazzo di 14 anni, trovato morto nella sua cameretta, in una pozza di sangue, la sera del 24 febbraio, qualche minuto prima delle otto, nell’abitazione di via Roma a Salgareda (Treviso) al secondo piano di un condominio che si affaccia al municipio. Il fratellino: ha chiamato la mamma che si trovava in un’altra stanza.

Il suicidio è fra le ipotesi contemplate. Poi c’è l’altro scenario, quello più probabile: il malore.

Un’emorragia devastante che ha sorpreso il ragazzino facendolo precipitare in uno stato di incoscienza alla quale presto è subentrata la morte senza che nessuno potesse soccorrerlo. La madre, di fronte al corpo senza vita del figlio, ha chiamato il Suem che si è immediatamente mosso con tutti gli operatori in servizio. Poi si è arresa al dolore, talmente forte e lancinante da aver richiesto un presidio medico urgente anche per lei.

l suicidio, è bene dirlo subito, è fra le ipotesi contemplate. Difficile da spiegare, impossibile da comprendere fino in fondo. Ma è un’ipotesi che pur sfidando le leggi della ragione, troppe volte ha trovato conferma nei fatti. Poi c’è l’altro scenario, quello più probabile: il malore. Un’emorragia devastante che ha sorpreso il ragazzino facendolo precipitare in uno stato di incoscienza alla quale presto è subentrata la morte senza che nessuno potesse soccorrerlo. La madre, di fronte al corpo senza vita del figlio, ha chiamato il Suem che si è immediatamente mosso con tutti gli operatori in servizio. Poi si è arresa al dolore Un medico è stato chiamato con urgenza per soccorrere la donna.

La madre della vittima, vedova da alcuni anni, è stata raggiunta da familiari e conoscenti che hanno cercato di darle un minimo conforto. La donna ha un altro figlio, più piccolo, anch’esso in casa al momento della tragica scoperta.