Salmo ha evitato una strage al concerto? Lo spray e il sosia a rischio linciaggio

di alberto francavilla
Pubblicato il 13 Agosto 2019 13:32 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2019 13:32
Salmo ha evitato una strage al concerto di Lignano Sabbiadoro? Lo spray al peperoncino e il sosia a rischio linciaggio

Salmo durante il concerto di Lignano Sabbiadoro (foto Ansa)

ROMA – La banda dello spray ha colpito anche a Lignano Sabbiadoro, durante il concerto di Salmo: un ragazzo ha rischiato il linciaggio perché scambiato per il colpevole. Ma se non ci sono state scene di panico è soprattutto merito del rapper, dicono gli investigatori. Infatti il cantante, quando ha capito che qualcosa non andava, ha fatto subito accendere le luci, evitando fughe e ressa al buio.

Un ragazzo ha rischiato il linciaggio.

Una persona ha rischiato il linciaggio dal pubblico perché scambiata per l’autore del lancio di spray al peperoncino. Solo la prontezza del rapper e delle forze dell’ordine hanno evitato violenze.

Dopo il secondo lancio di spray, quando ancora Salmo chiedeva calma, c’è stato un parapiglia: qualcuno era persuaso di aver individuato il responsabile, che è stato accerchiato e colpito.

Salmo ha imposto il blocco dell’azione punitiva inviando la security, giunta immediatamente, così come le forze dell’ordine.

Salmo ha evitato che finisse peggio.

Salmo stava parlando dal palco invitando alla calma e soprattutto indicando ai presenti che “non si sarebbero fatti rovinare la serata dalla presenza di certi idioti”, quando c’è stato il parapiglia.

Il comportamento tenuto dal rapper nel corso dell’intera serata ha raccolto gli elogi degli investigatori che stanno cercando di identificare l’autore dell’azione criminale, fatta probabilmente per coprire il furto con strappo di una collanina d’oro.

Mezz’ora dopo l’inizio del concerto, dopo il primo lancio dello spray, il rapper sardo ha interrotto lo show, facendo accendere le luci ed evitando che si innescassero scene di panico e fuga.

Concerto di Salmo: i testimoni e l’identikit del colpevole.

“Stavamo assistendo al concerto quando qualcuno ha stappato la collanina d’oro al nostro amico e subito dopo ha usato lo spray per fuggire”: lo hanno dichiarato tre ragazzini di Pordenone e uno di Verona che stavano assistendo allo show e sono rimasti vittima dell’azione criminale.

“Stavamo pogando, cioè ballando con un contatto fisico, ma non violento – hanno spiegato i giovanissimi – quando si è avvicinato un uomo: era piccolino, abbronzato, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, indossava una maglietta verde militare. Sembrava si stesse divertendo come tutti, anche se era più irruente”.

“Ad un tratto ha strappato la collanina a uno di noi approfittando della calca – prosegue il racconto degli studenti pordenonesi -: appena ci siamo accorti del gesto abbiamo iniziato a urlare e delle persone dietro di noi hanno accusato l’uomo. Questi con un gesto fulmineo, per guadagnare la fuga, ha estratto dalla tasca una bomboletta spray e ha spruzzato il peperoncino, scappando in mezzo alla folla. In pochi attimi si è creato il vuoto e abbiamo avuto paura di poter restare schiacciati: per fortuna c’era spazio e quindi abbiamo potuto allargarci. I soccorsi e l’intervento della security sono stati tempestivi, grazie al fatto che Salmo ha interrotto la canzone e si sono accese le luci”.

Bomboletta spray camuffata da deodorante.

La polizia ha rinvenuto e sequestrato la bomboletta di spray urticante, verosimilmente al peperoncino, usata per strappare una catenina dal collo di uno dei giovani spettatori del rapper e allontanarsi senza farsi prendere.

La bomboletta era abilmente camuffata da un comunissimo deodorante. È forse per questo motivo che è riuscita a passare attraverso i controlli di sicurezza istituiti ai varchi di accesso all’area del concerto. È probabile comunque che chi l’ha utilizzata l’abbia anche abilmente nascosta. Decine di bombolette spray di deodorante erano state infatti già rinvenute e tolte dalle borse degli spettatori ai varchi dalla security.

Chi ha registrato dei video nei momenti che precedono e seguono l’utilizzo dello spray urticante si faccia avanti e li consegni alla Polizia. È questo l’appello lanciato dalla Questura di Udine agli spettatori che ieri sera hanno assistito al concerto del rapper Salmo e hanno ripreso la serata magari con lo schermo dei propri smartphone.

Dalle immagini dei telefonini potrebbero infatti spuntare elementi utili a individuare l’autore. Le indagini sono in corso da parte della Squadra Mobile della Questura di Udine, instradate da una prima descrizione sommaria di un sospettato. È ancora presto per dire se abbia agito da solo o con altri complici. Generalmente queste azioni sono condotte da gruppi organizzati. (Fonte Ansa).