Salone del Libro, Piero Fassino e l’assessore Antonella Parigi indagati

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 gennaio 2018 19:16 | Ultimo aggiornamento: 8 gennaio 2018 19:16
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PIero Fassino (Ansa)

TORINO – L’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi, e l’ex sindaco di Torino Piero Fassino sono indagati nell’ambito dell’inchiesta sull’organizzazione dell’edizione 2015 del Salone del Libro del capoluogo piemontese e la preparazione del bando di gara del 2016.

L’assessore Parigi ha annunciato di essere stata raggiunta dal provvedimento in una nota in cui “esprime la propria fiducia nell’operato della magistratura, a cui offrirà la massima collaborazione”. Secondo quanto riferisce l’Ansa, Parigi è indagata per concorso in turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Il fascicolo, in procura, è aperto anche per turbativa d’asta, falso ideologico e falso in bilancio.

Riguardo alla propria iscrizione nel registro degli indagati, Fassino ha spiegato: “Nel pomeriggio di oggi ho ricevuto dalla Procura della Repubblica di Torino un avviso di garanzia con riferimento alle indagini sul salone internazionale del libro di Torino. Sono assolutamente sereno, avendo sempre operato nell’interesse della Città di Torino”.

A riguardo si è espresso anche il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino: “Nell’apprendere le notizie riguardanti gli odierni invii degli avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sul Salone del Libro di Torino, ricordo che mai come in questo caso l’avviso di garanzia vale come atto a tutela dei diritti delle persone indagate, ha fatto sapere in una nota. Ribadisco quindi piena fiducia nell’operato dell’assessora Parigi e sottolineo che sulla vicenda del Salone del Libro siamo sempre stati tutti guidati da un solo obiettivo, quello di rafforzare la manifestazione e quindi di fare l’interesse della città”.