Salute: in Italia un milione sotto i ferri per un bel sorriso

Pubblicato il 22 Novembre 2010 17:48 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2010 17:59

Gli italiani non rinunciano al bel sorriso e sempre piu’ spesso si sottopongono ad interventi di implantologia dentale, pratica che consente di sostituire i denti mancanti con radici sintetiche ancorate nell’osso. Nel 2009, circa 900mila italiani si sono sottoposti a trattamenti di questo tipo. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Key-Stone, su un campione di circa 800 dentisti. I pazienti che arrivano negli studi dentistici sono sempre piu’ informati sulle nuove tecniche e il 75% degli implantologi intervistati dichiara che sempre con maggiore frequenza il paziente arriva in studio gia’ deciso a sottoporsi ad un trattamento.

I risultati del sondaggio mostrano che sono gli studi dentistici meglio attrezzati a riscuotere maggiore successo in termini di numero di pazienti e le percentuali di adesione maggiore si riscontrano, per ora, nel Nord. In Italia sono ormai oltre 24mila gli studi che praticano implantologia (il 90% di quelli con tre o piu’ poltrone), di questi poco piu’ del 20% ha un consulente esterno, mentre il 13% e’ specializzato in implantoprotesi. E’ una disciplina che si e’ diffusa con una crescita percentuale del 5% all’anno, passando dal 55% del 2006 al 67% del 2010. Il dentista di fiducia si sceglie in base alla specializzazione e una marcia in piu’ nelle preferenze dei pazienti ce l’hanno gli iscritti alle societa’ scientifiche.

Inoltre, riscuotono un buon successo le nuove tecniche, come la chirurgia guidata assistita e l’implantologia a carico immediato, che consente ai pazienti di disporre della protesi immediatamente dopo l’intervento. Insomma, una branca che si evolve con la tecnica, per la quale, pero’, non esistono vere e proprie polizze assicurative per le patologie odontoiatriche. Questo si rivela un fattore cruciale, poiche’ quando lo studio tratta anche pazienti con possibilita’ di rimborso parziale o totale, come nel caso dei fondi di assistenza sanitaria integrativa, il numero medio di assistiti raddoppia rispetto alla media. ”E’ soprattutto l’idea del risparmio, non solo economico ma anche biologico – afferma Roberto Rosso, presidente di Key-Stone – a guidare le scelte, poiche’ con l’implantologia si possono effettuare riabilitazioni riducendo il numero di elementi protesici”.