Salvatore Vigna detto Totore o’pitbull ucciso a Marano (Napoli): agguato camorra

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Maggio 2015 0:35 | Ultimo aggiornamento: 13 Maggio 2015 0:37
Salvatore Vigna ucciso a Marano (Napoli): agguato di camorra

(Foto d’archivio)

NAPOLI – Lo hanno crivellato di colpi con una calibro 9 Luger: è morto così Salvatore Vigna, 40 anni, ucciso in un agguato di camorra in via Padreterno a Marano, in provincia di Napoli.

Il corpo senza vita dell’uomo, colpito a morte all’addome e alla testa, è stato trovato a non molta distanza dalla sua auto. Secondo i carabinieri di Giugliano in Campania, Vigna, sorvegliato speciale con numerosi precedenti, avrebbe tentato inutilmente di fuggire. Sul posto è giunto anche il reparto investigazioni scientifiche dell’Arma.

I killer hanno esploso i primi colpi di pistola quando Salvatore Vigna si trovava ancora a bordo della sua Renault Scenic bianca. La vittima, con l’auto ancora in movimento, ha aperto lo sportello ed è scesa per cercare di fuggire. É riuscito a fare solo pochi metri: i sicari lo hanno raggiunto e ucciso sparando numerosi colpi calibro 9. L’auto ha continuato la sua corsa ed è finita contro un palo.

Salvatore Vigna faceva il falegname ma gestiva anche un negozio di animali in corso Europa. Originario del quartiere Sanità di Napoli si era trasferito giovanissimo a Marano dove viveva con la famiglia. Soprannominato Totore o’ pitbull, era già noto alle forze dell’ordine per la sua vicinanza alla fazione degli Scissionisti di Marano, in precedenza era invece legato al clan Polverino.