Salvini, ex suocero tenuto ostaggio e rapinato in casa. Nessuna violenza, ma bottino da 1 mln di euro

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Dicembre 2018 1:26 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2018 8:56
Salvini, ex suocero tenuto ostaggio e rapinato in casa

Matteo Salvini (Ansa)

MILANO – Salvini, ex suocero tenuto ostaggio e rapinato in casa. Nessuna violenza, ma bottino da un milione di euro. Rapina a Milano, a casa dell’ex suocero del ministro dell’Interno Matteo Salvini. I banditi non hanno commesso violenze ma il bottino sarebbe ingente. Il padrone di casa, il 73enne Lino Ieluzzi, padre dell’ex moglie del leader della Lega, è stato sequestrato dai rapinatori, preso in ostaggio per circa un’ora insieme alla sua governante.

A svolgere le indagini sono gli agenti della squadra mobile della Polizia di Stato di Milano. Secondo quanto si è appreso, intorno alle 22 di giovedì 13 dicembre, quando la donna è rientrata nell’abitazione, i rapinatori, tre uomini incappucciati, l’hanno sorpresa costringendola ad aprire la porta. Ieluzzi e la governante sono stati minacciati, ma non aggrediti, e tenuti in ostaggio per un’ora abbondante. I banditi alla fine sono fuggiti, minacciandoli di non seguirli, con preziosi e contanti, per un valore che, secondo indiscrezioni non confermate, potrebbe aggirarsi intorno al milione di euro. Ieluzzi è una persona molto nota, negli anni ’70 icona dello stile, titolare dello storico negozio di abbigliamento “Al bazar”, in Via Scarpa, in zona Conciliazione a Milano e anche commerciante di orologi di alto livello.