Salvini indagato: slitta trasmissione atti alla Procura di Palermo

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 agosto 2018 14:29 | Ultimo aggiornamento: 29 agosto 2018 14:29
Salvini indagato: slitta trasmissione atti alla Procura di Palermo

Salvini indagato: slitta trasmissione atti alla Procura di Palermo

PALERMO – Slitta, probabilmente a venerdì, la trasmissione alla procura di Palermo degli atti dell’inchiesta aperta dai pm di Agrigento a carico del ministro dell’Interno Matteo Salvini e del suo capo di Gabinetto Matteo Piantedosi. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play].

Le ipotesi di accusa sono sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio in merito al trattenimento a bordo della nave Diciotti dei migranti soccorsi dalla Guardia Costiera. La Procura del capoluogo, con eventuali richieste, dovrà poi inviare il fascicolo al tribunale dei ministri di Palermo.

Il collegio, che dovrà decidere se trattenere per giorni a bordo della nave i migranti soccorsi dalla Guardia Costiera abbia o meno violato la legge, è composto da tre giudici e tre supplenti. I magistrati titolari, estratti a sorte, sono i gip Fabio Pilato, ex giudice tutelare, e Filippo Serio, approdato all’ufficio del giudice delle indagini preliminari dal tribunale del Riesame, e Giuseppe Sidoti, magistrato della sezione fallimentare.

Entro 15 giorni dalla ricezione del fascicolo la Procura, dice la legge, deve trasferirlo al tribunale dei ministri con le sue eventuali richieste. I giudici, dopo aver svolto le indagini preliminari, entro 90 giorni dovranno, sentito il procuratore della Repubblica, chiedere l’archiviazione o chiedere al capo dei pm di presentare un’istanza di autorizzazione a procedere a Palazzo Madama essendo Salvini un senatore. Anche la posizione del capo di Gabinetto sarà trattata dal tribunale dei ministri.