Salvini: “No a chiusura stadi e divieto trasferte tifosi. Certe partite mai di notte”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 dicembre 2018 13:50 | Ultimo aggiornamento: 28 dicembre 2018 13:50
Salvini: "No a chiusura stadi e divieto trasferte tifosi. Certe partite mai di notte"

Salvini: “No a chiusura stadi e divieto trasferte tifosi. Certe partite mai di notte”

ROMA – “Chiudere gli stadi e vietare le trasferte condanna i tifosi veri, che vanno distinti dai delinquenti, ed è la risposta sbagliata”, ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Si riferiva ovviamente alle violenze scatenatesi prima della partita Inter-Napoli di domenica scorsa a Milano, un ultrà morto, quattro accoltellati.

Per il giudice sportivo la soluzione migliore sarebbe stata appunto quella di interrompere il campionato, mentre si è arrivati solo alla decisione di consentire di giocare le prossime due partite in casa ma a porte chiuse e con il divieto almeno per la prima trasferta di partecipare ai tifosi dell’Inter domani a Empoli

“Certe partite di calcio non si giocheranno più in notturna, quelle più a rischio si devono giocare alla luce del sole e con elicotteri che possano controllare i delinquenti”, ha aggiunto Salvini, a margine di un appuntamento nella sede della Direzione Anticrimine a Roma. Salvini ha sottolineato che al tavolo sull’argomento, in programma ad inizio anno, “proporrò che certe partite non si giochino più in notturna”.