Morto il marò Canizzo per tumore al cervello: “Io ucciso dall’uranio impoverito”

Pubblicato il 18 settembre 2012 14:10 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2012 14:17
Salvo Canizzo

Salvo Canizzo

CATANIA – Il marò Salvo Canizzo, 36 anni, è morto a Catania per un tumore al cervello. Il quotidiano La Sicilia racconta la storia di Canizzo, che ha sempre sostenuto di essersi  ammalato per aver respirato uranio impoverito mentre era in missione in Kosovo nel 2006. Il marò ha deciso di non sottoporsi a chemioterapia, stanco della malattia e di lottare. Congedato nel 2011 dall’esercito, viveva di una pensione minima e per curarsi in Lombardia, terra lontana dalla sua Catania, aveva chiesto l’aiuto dello Stato.

Canizzo disse: “Non posso scegliere come vivere, però posso scegliere come morire: per questo ho deciso di non sottopormi più a chemioterapia -poi raccontò la sua storia – . Mi hanno congedato nel 2011 con una pensione di 769 euro al mese, ma 350 li verso alla mia ex moglie per il mantenimento delle nostre figlie e altri 350 li pago di affitto. Come posso vivere? Le istituzioni si passino la mano sulla coscienza le passerelle dopo le morti servono a poco. Fateci vivere quel che ci resta con dignità”.

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