Samara Challenge, la bimba demone sbarca a Roma: la prendono a calci

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Settembre 2019 18:10 | Ultimo aggiornamento: 2 Settembre 2019 18:10
Samara Challenge, la bimba demone sbarca a Roma: la prendono a calci

Una immagine da Instagram di uno dei numerosi scherzi

ROMA – Una veste bianca e lunghi capelli neri che coprono il volto. E’ la nuova sfida social che terrorizza di notte interi quartieri cittadini. Si chiama Samara Challenge e consiste nel travestirsi da bambina fantasma come la protagonista del film horror The Ring (Samara Morgan). Una goliardata che spesso provoca reazioni violente da parte delle vittime dello scherzo. Come è successo in uno degli ultimi episodi a Roma, dove la Samara di turno è stata presa a calci e inseguita.

Un gioco pericoloso, partito in alcune zone dell’hinterland napoletano è che si sta rapidamente diffondendo in molte città del Sud Italia, dalla Sicilia fino a Roma. La ragazzata estiva, messa in atto soprattutto tra gli adolescenti, viene documentata dalle riprese video girate col cellulare da uno o più complici e poi postate sui social, in particolare su Twitter. Si tratta di filmati che spesso vengono montati con tanto di sottofondo musicale macabro per creare qualche minuto di suspence.

Dopo alcuni avvistamenti a Napoli, Catania, Catanzaro e Cagliari, ora diversi romani hanno visto sbucare la bambina indemoniata anche tra i portoni e le stradine nei quartieri di San Basilio, Pigneto e altre zone della periferia est della Capitale. In alcuni casi i passanti, terrorizzati, hanno reagito inseguendo e cercando di colpire gli autori della bravata, che hanno rischiato il linciaggio: la prova da superare, per chi mette in scena lo scherzo, sta proprio nel riuscire a creare il panico riuscendo poi a dileguarsi nel buio senza essere pestati.

Nella Capitale sono state diverse le segnalazioni sul web arrivate da cittadini spaventati e le stesse irruzioni in alcune strade sono documentate sui social. Ma finora a farne davvero le spese sembrano essere gli stessi autori della burla, spesso raggiunti durante la fuga e picchiati. Sfida persa, dunque, ma lo scherzo attraverso i social è già diventato virale, raggiungendo un altro dei suoi scopi: trovare sempre più emuli attraverso la condivisione dei video sui social.

La vera preoccupazione ora è scongiurare che la spacconata in maschera possa finire in tragedia. In alcuni casi, specie nei quartieri malfamati teatro dello scherzo, la reazione del branco fa più paura della stessa Samara. 

Fonte: Ansa