Sammy Basso: la laurea e la progeria, malattia che fa invecchiare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 luglio 2018 8:41 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2018 8:41
Sammy Basso e la laurea con lode sulla sua malattia: la progeria

Sammy Basso soffre di progeria: si laurea con 110 e lode con una tesi sulla sua malattia (Foto Ansa)

PADOVA – Una tesi sulla sua rara malattia che gli è valsa la laurea con 110 e lode in Scienze Naturali a Padova.  [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Sammy Basso, 22 anni, ha coronato uno dei suoi sogni e sorride felice e soddisfatto con la corona di alloro in testa dopo la proclamazione. Il giovane soffre di progeria, una rara malattia che provoca l’invecchiamento precoce e in Italia ad oggi sono 5 i casi certificati. Sammy si è sempre impegnato pubblicamente per la lotta alla malattia, tanto da diventare il simbolo della progeria in Italia e parlarne anche al Festival di Sanremo, ma non ha mai smesso di studiare e ora ha raggiunto questo importate risultato.

A celebrare il suo traguardo anche l’ateneo di Padova, che gli ha fatto i suoi auguri su Twitter: “Ci sono persone che con le loro azioni sono da esempio per molti. È questo il caso di @SammyBasso che da anni si impegna per la #ricerca sulla #progeria. Oggi Sammy si è laureato in #Scienze Naturali all’università di Padova e noi gli facciamo i complimenti!”. L’ateneo, dove insegnò anche Galileo Galilei, in questi anni ha attivato una sinergia tra ufficio disabilità, personale docente e tecnico che ha reso possibile il percorso inclusivo di Basso.

Proprio per il virtuoso movimento sviluppatosi in questi anni, alla laurea sono state invitate come membri della commissione la prorettrice alla Didattica Daniela Mapelli e la delegata in Materia di Inclusione e Disabilità Laura Nota. Presente anche il co-tutor, professor Carlos Lopez Otin (Instituto Universitario de Oncologia, Universidad de Oviedo, Spagna), presso il quale Sammy ha fatto la tesi sulla progeria in Erasmus.

Quella di cui è affetto il giovane vicentino (vive a Bassano del Grappa) è la sindrome di Hutchinson-Gilford (HGPS), conosciuta in gergo comune come malattia dell’invecchiamento precoce. Il nome deriva dal greco e significa “prematuramente vecchio”. La progeria è una malattia genetica rarissima caratterizzata dalla comparsa di un invecchiamento precoce che colpisce un bambino ogni 4-8 milioni di nati.

Secondo il sito dell’associazione italiana progeria, nel mondo ci sono circa 70 bambini affetti da questa sindrome. Attualmente in Italia ci sono 5 casi di progeria. Sammy Basso da anni è il volto dell’Associazione Italiana Progeria, nata dall’idea di Laura e Amerigo, i suoi genitori, che l’hanno fondata nel 2005, quando il loro figlio aveva 10 anni. Nel sito Progeria Italia, Laura e Amerigo raccontano interamente la vicenda che li ha portati a fare rete per cercare di fare ricerca su una malattia così rara.

Sammy si era guadagnato i titoli di giornali e siti già nel 2013, quando dopo aver scritto una lettera a Papa Bergoglio, complimentandosi per il modo schietto e diretto con cui si rivolgeva alla gente, aveva ricevuto a casa la telefonata del Pontefice. Il Papa, al quale aveva risposto la mamma del ragazzo, aveva dovuto anche richiamare, perchè Sammy era a scuola, al liceo.