San Ferdinando: incendio alla baraccopoli dei migranti, un morto. Il terzo in un anno

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 febbraio 2019 16:14 | Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2019 20:21
San Ferdinando (Foggia): incendio alla baraccopoli dei migranti, un morto. Il terzo in un anno

San Ferdinando: incendio alla baraccopoli dei migranti, un morto. Il terzo in un anno

SAN FERDINANDO – Ancora un migrante morto in una baraccopoli di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria. Un incendio è divampato nella notte tra venerdì e sabato 16 febbraio. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco che hanno allestito una postazione fissa sul posto. Sul posto sono intervenuti polizia e carabinieri. Sarebbe Aldo (il nome italiano che si era dato) Diallo, senegalese, di circa 35 anni, la vittima. Nel rogo sono state distrutte una ventina di baracche.

Con questo morto, salgono a tre le vittime di incendi nella baraccopoli di San Ferdinando registrate in un anno. Il 27 gennaio 2018 perse la vita una 26enne nigeriana, Becky Moses. In quel caso l’incendio fu doloso. Pochi mesi dopo la polizia ha fermato una donna ritenuta la mandante del rogo, fatto appiccare per gelosia. Il 2 dicembre 2018, morì Surawa Jaith, del Gambia, che avrebbe compiuto 18 anni pochi giorni dopo.

In precedenza, nella baraccopoli dove nel periodo invernale vivono anche migliaia di migranti impegnati nei lavori di raccolta degli agrumi nei campi della piana di Gioia Tauro, si erano verificati altri incendi che non avevano causate vittime solo per puro caso.

Potrebbe esserci uno dei tanti fuochi accesi dai migranti per riscaldarsi all’origine dell’incendio odierno. E’ questa l’ipotesi emersa dai primi accertamenti compiuti dagli investigatori di polizia e carabinieri giunti sul posto. Una scintilla avrebbe provocato le fiamme che poi si sono rapidamente propagate tra le baracche fatte di materiale infiammabile come legno e plastica.

C’è tensione tra i migranti che vivono nella baraccopoli, dopo l’ennesimo incendio. I migranti da tempo chiedono soluzioni abitative alternative che superino l’emergenza della baraccopoli. Nel campo, stamani, c’è chi è pronto a dare vita ad un corteo di protesta fino a San Ferdinando. Al momento comunque, non si sono registrati problemi.