San Francesco, Italia celebra patrono semplicità: politici e fedeli ad Assisi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 ottobre 2014 15:50 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2014 15:50
San Francesco, Italia celebra patrono semplicità: politici e fedeli ad Assisi

San Francesco, Italia celebra patrono semplicità: politici e fedeli ad Assisi (Foto LaPresse)

ASSISI – San Francesco, il patrono d’Italia e devoto all’umiltà e alla semplicità, viene festeggiato il 4 ottobre ad Assisi tra preghiere online,politici e fedeli. Una celebrazione, quella per San Francesco e da cui Papa Bergoglio ha scelto il nome e tratto ispirazione, che arriva in concomitanza con quella per la Giornata della pace.

Presente ad Assisi anche Matteo Renzi, scrive il Secolo XIX, che ha salutato il custode padre Mauro Gambetti e assistito alla messa nella Basilica di Assisi. Renzi che ha detto:

“«C’e’ da riparare il sistema del lavoro e il mio pensiero va alle donne e agli uomini che in questo momento, a Terni, aspettano la fine di una vertenza molto dura»”.

Anche Stefania Giannini, ministro dell’Istruzione, è intervenuta alla celebrazione di Assisi, scrive Il Secolo XIX che ne riporta le dichiarazioni:

“«Credo che più che mai in questo periodo il santo patrono d’Italia sia un simbolo della semplicità e anche della forza dell’innovazione e della forza delle idee».”

E spostando coi giornalisti il discorso sulla scuola, ha aggiunto:

“«Il dialogo darà un contributo significativo al progetto che il governo ha elaborato per la buona scuola. Questo è per noi il mese, insieme al prossimo, della presentazione del progetto che il governo ha elaborato, che noi abbiamo elaborato al ministero La buona scuola ed è un progetto che mette gli studenti, la persona, al centro. Gli studenti e gli insegnanti quindi credo che il dialogo si sia aperto non solo con i territori, ma anche con le forze cattoliche e laiche e darà un contributo significativo»”.

Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha acceso la lampada votiva sulla tomba di San Francesco, usando l’olio offerto dalla Regione Lazio, come richiesto da padre Mauro Gambetti:

“il quale ha ricordato che «il 4 ottobre del 1939 la regione Lazio inaugurò i pellegrinaggi dei comuni italiani ad Assisi, in seguito alla proclamazione di Santa Caterina e di San Francesco patroni primari d’Italia. Oggi dopo 75 anni siete nuovamente qui presso la tomba del Poverello per l’offerta dell’olio. Avanti, avanti Italia, unita!»”.

Per questa celebrazione poi i fedeli sono stati invitati a mandare anche preghiere online:

“L’invito è rivolto ai fedeli da padre Enzo Fortunato, direttore della Rivista San Francesco, in occasione delle celebrazioni in onore del Santo in programma domani ad Assisi, alla presenza del presidente del Consiglio, Matteo Renzi. #augurifrancesco è l’hashtag che si può utilizzare, per inviare al sito www.sanfrancesco.org la propria preghiera a San Francesco e gli auguri al Papa”.

Il Secolo XIX poi ripercorre la storia della ricorrenza:

“Il 4 ottobre è la festa di San Francesco che con Santa Caterina da Siena fu proclamato patrono primario d’Italia da Pio XII nel 1939. Lo Stato italiano – ricorda il Sacro convento di Assisi – riconosce il 4 ottobre Giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse con la legge n. 24/05 del 10 febbraio 2005.

Ogni anno una regione a turno riaccende la lampada di San Francesco e quest’anno sarà il Lazio. Alla messa, presieduta dal cardinale Agostino Vallini, parteciperanno 23 vescovi e un centinaio di sacerdoti. Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti partecipa oggi e domani ad Assisi ai festeggiamenti in occasione del 75 anniversario della proclamazione di San Francesco patrono d’Italia.

Dal 1939 infatti le Regioni Italiane offrono a turno, a nome dell’intera Nazione, l’olio che arde sulla tomba di San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia. Quest’anno, come già avvenuto nel 1956, nel 1974 e nel 1994 spetta al Lazio compiere questo atto di devozione verso il Patrono d’Italia, la cui memoria è custodita in tanti luoghi della regione, in particolare nella valle reatina.

La delegazione regionale che è partita per Assisi guidata dal presidente Zingaretti è composta da circa 80 sindaci in rappresentanza dell’intero territorio regionale”.