San Gennaro Vesuviano, la mamma medico ha provato a rianimare la figlia lanciata giù dal padre

di FIlippo Limoncelli
Pubblicato il 16 Luglio 2019 10:57 | Ultimo aggiornamento: 16 Luglio 2019 10:57
san gennaro vesuviano

Carabinieri e parenti sul luogo della tragedia a San Gennaro Vesuviano (foto ANSA)

NAPOLI – Ha ucciso la figlia di 16 mesi mentre la moglie era intenta a caricare la lavatrice. Salvatore Narciso, 35 anni, ha preso la piccola e dal piano terra è corso sulla tromba delle scale salendo fino al secondo piano. Dalla finestra del pianerottolo ha poi lanciato la bimba nel vuoto. Dopo si è gettato anche lui. Per la piccola, Ginevra, l’impatto è stato fatale. A soccorrerla è arrivata immediatamente la mamma, medico, Agnese D’Avino. Un disperato tentativo che però non ha salvato la vita alla figlia. Il padre invece è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli.

I drammatici istanti nel racconto di una dirimpettaia: “Ho visto quella ‘cosa’ lanciata dalla finestra. Sembrava una bambola ma quando, dopo pochi secondi, ho visto lui alzarsi sulla finestra e buttarsi giù, ho capito che a cadere era stata la piccola Ginevra. Una scena che non dimenticherò mai più”. 

Il motivo del drammatico gesto rimane però un mistero. L’uomo è rimasto cosciente tutto il tempo e non ha fornito agli inquirenti nessuna spiegazione sul gesto. L’unica certezza è una violenta lite tra la coppia avvenuta la sera precedente. I due infatti erano in fase di separazione. Dalle indagini non sono emersi episodi di violenza né denunce a carico dell’uomo. La coppia, residente a Caserta, era ospite a casa dei nonni materni, a San Gennaro Vesuviano.

Attualmente non è stata emessa alcuna misura cautelare a carico di Narciso ma con tutta probabilità nelle prossime ore verrà arrestato per omicidio volontario. (fonte TELECLUBITALIA-IL MATTINO)