San Giorgio a Cremano, vigile urbano si uccide sparandosi alla testa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2020 8:09 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2020 9:14
San Giorgio a Cremano, vigile urbano si suicida sparandosi alla testa

San Giorgio a Cremano, vigile urbano si suicida sparandosi alla testa (foto ANSA)

NAPOLI – Si è suicidato sparandosi alla testa con la pistola d’ordinanza un agente di 30 anni della Polizia Municipale di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, residente nel comune di Ercolano.

Il tragico gesto è avvenuto ieri mattina, mercoledì 20 maggio, a Portici, poco distante dal cimitero. 

Il giovane, Pasquale Grimaldi, secondo le prime ricostruzioni riportate dal sito locale Erreemmenews.it, si sarebbe accostato alla strada, avrebbe inviato un messaggio con il cellulare al Comando della Polizia Municipale, avvisando che questa mattina non sarebbe andato a lavoro, e poi si sarebbe ucciso sparandosi un colpo alla testa. 

Ancora da chiarire le motivazioni. Sulla vicenda indagano i Carabinieri.

Messaggi di cordoglio alla famiglia sono arrivati appena appresa la tragica notizia.

“Oggi – afferma il sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno – è una giornata molto triste per la nostra città e la famiglia del Comune oggi è più povera.

Un giovane agente di Polizia Municipale, ragazzo straordinario e gran lavoratore, non c’è più.

Era un ragazzo volenteroso, estremamente operativo; un professionista rigoroso ed una bella persona conosciuta pochi anni fa. Il suo lavoro era anche la sua passione e ha onorato la divisa che indossava ogni giorno con la ricerca dell’aiuto al prossimo. 

Anche lui nel periodo della quarantena ha dedicato il suo tempo per tutelare tutti noi.

Oggi dobbiamo salutare purtroppo un gran buon ragazzo che lascerà un vuoto nella nostra comunità.

A nome dell’amministrazione comunale e dell’intera collettività e a titolo personale – ha concluso – mi stringo idealmente alla famiglia e agli amici di questo valoroso giovane, che ha servito con abnegazione la nostra comunità”.

“Pasquale era una delle punte di diamante del nostro comando – ha aggiunto il Comandante della Polizia Municipale del comune Gabriele Ruppi.

Un ragazzo volenteroso, estremamente operativo seppure con un carattere un po’ introverso.

Di certo abbiamo perso un ottimo elemento dal punto di vista professionale e una bella persona dal punto di vista umano”. (fonte Erreemmenews.it)