San Giorgio in Bosco, due rom minacciano bimbi di scuola elementare perché avevano spinto il nipote

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Ottobre 2019 22:04 | Ultimo aggiornamento: 2 Ottobre 2019 22:04
San Giorgio in Bosco, due rom minacciano bimbi di scuola elementare perché avevano spinto il nipote

Una classe in una scuola (foto ANSA)

PADOVA – Due rom sono entrati nell’istituto elementare Dante Alighieri di San Giorgio in Bosco, in provincia di Padova, e, durante la ricreazione, hanno aggredito verbalmente e minacciato alcuni bambini, colpevoli secondo loro, di aver spinto a terra il loro nipotino. I due rom, un uomo 40enne e una donna di 25 anni, residenti in un campo nomadi a Cittadella, si sono scagliati anche contro i maestri che hanno subito allertato i carabinieri. I protagonisti dell’aggressione, scrive il Gazzettino, sono stati poi denunciati per minacce.

La preside dell’Istituto, Alessandra Milazzo, ha commentato l’aggressione come un “fatto molto grave”. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il 40enne rom è andato su tutte le furie quando ha assistito a un diverbio tra suo nipote e un altro bambino durante la ricreazione. L’uomo prima ha inveito contro i bambini poi ha tentato di entrare nella scuola, ma gli è stato impedito dagli insegnanti. A quel punto, sia il nomade che la sua compagna, se la sono presa con i professori. Uno di quest’ultimi ha chiamato i carabinieri che hanno identificato i due aggressori. A scusarsi con la scuola e gli insegnanti è stata la sorella del rom, la madre del bambino.

Fonte: IL GAZZETTINO