San Luca: investe e uccide 15enne in motorino. Scappa ma lo trovano e lo arrestano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Gennaio 2020 19:35 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2020 19:35
San Luca (Reggio Calabria): investe e uccide 15enne in motorino. Scappa ma lo trovano e lo arrestano

San Luca: investe e uccide 15enne in motorino. Scappa ma lo trovano e lo arrestano (Foto d’archivio Ansa)

ROMA – Ha investito e uccide un 15enne in motorino ed è scappato e per questo i carabinieri delle Compagnie di Bianco e Locri lo hanno arrestato, con le accuse di omissione di soccorso e omicidio stradale aggravato. L’arrestato è un 28enne originario di San Luca (provincia di Reggio Calabria). Il giovane, poco prima delle 14 di domenica 19 gennaio, si è reso protagonista di un incidente stradale sulla statale 106, all’altezza di contrada Palazzi di Casignana. A farne le spese un 15enne conducente di un ciclomotore, il quale, a seguito dell’impatto con l’auto guidata dal sanluchese, ha perso la vita.

Inutile l’immediato sopraggiungere dei soccorsi, allertati dai passanti, e delle forze dell’ordine. Il 28enne, inizialmente datosi alla fuga, è stato sin da subito attivamente ricercato dai carabinieri del Gruppo di Locri, mentre una volante della Polizia Stradale si è occupata dei rilievi dell’incidente. Dopo qualche ora, il conducente, accompagnato dal suo legale, si è consegnato spontaneamente presso la caserma dei Carabinieri di Locri, dove è stato interrogato dal pubblico ministero della procura di Locri. Il giovane, al termine dell’interrogatorio, è stato arrestato. Dovrà ora rispondere del reato di omicidio stradale aggravato e omissione di soccorso.

L’incidente odierno è solo l’ultimo di una lunga serie sulla statale 106 Jonica, che si conferma vera e propria “strada della morte”. In un comunicato del Comando provinciale di Reggio Calabria è detto “i militari dell’Arma, che stanno continuando a sensibilizzare gli utenti della strada, a cominciare dalle scuole, ad una condotta sicura alla guida, si uniscono al dolore dei familiari della vittima e raccomandano il rispetto delle norme che regolano il codice della strada, soprattutto dai limiti di velocità”. (Fonte Agi).