San Nicolò d’Arcidano, 13enne impiccato. E’ Alex Lampis?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 maggio 2016 12:59 | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2016 14:59
San Nicolò d'Arcidano, 13enne impiccato. E' Alex Lampis?

San Nicolò d’Arcidano, 13enne impiccato. E’ Alex Lampis?

SAN NICOLO’ D’ARCIDANO – Scomparso da casa il giorno prima, uno studente di 13 anni di San Nicolò d’Arcidano, in provincia di Oristano, è stato trovato morto la mattina di martedì 24 maggio, impiccato a un albero nei pressi del fiume che scorre a poca distanza dal centro abitato. Il ragazzino (che secondo La Nuova Sardegna si chiama Alex Lampis), che frequentava la terza media ad Arborea, apparteneva a una famiglia molto stimata in paese.

Si era allontanato dalla sua abitazione in sella alla sua bicicletta. L’allarme è scattato nella tarda serata con un appello su Facebook della sorella. Le ricerche sono cominciate subito e sono proseguite senza esito per tutta la notte. Questa mattina, poco prima delle 10, la scoperta del corpo. Negli ultimi tempi sembra che il ragazzino avesse manifestato un forte disagio.

Come riporta l’Ansa ci sarebbe una delusione d’amore dietro il suicidio. Il ragazzino, secondo quanto si è appreso da amici e conoscenti, si era invaghito di una coetanea, che però ha già il suo fidanzatino e non mai ricambiato i suoi sentimenti. Lui non si è arreso e nei giorni scorsi si era nuovamente fatto avanti inviando all’adolescente anche diversi messaggini. In almeno uno di questi le aveva confessato che era deciso a togliersi la vita, perchè non poteva fare a meno di lei. E così è stato. Ieri pomeriggio ha preso la sua bicicletta e si è allontanato in direzione del fiume senza farsi notare. Le ricerche sono scattate solo nella tarda serata, quando la sorella ha lanciato l’allarme via Facebook invitando chiunque lo avesse visto e sapesse qualche cosa di rivolgersi ai carabinieri.

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Sono stati proprio i militari del paese e della Compagnia di Oristano a ritrovare il cadavere, questa mattina poco prima delle 10. A mettere sulla pista giusta le forze dell’ordine sono stati i familiari dello studente, che hanno trovato la sua bici abbandonata e semi nascosta tra l’erba alta nei pressi di un boschetto. Ai carabinieri è bastato addentrarsi nella fitta vegetazione per avere conferma di quello che si temeva. Il ragazzo viene descritto come un adolescente normale, con tanti interessi. Aveva avuto anche qualche problema a scuola, pare niente di particolarmente grave, ma era stato sufficiente per fargli cambiare istituto: ora stava frequentando con profitto la terza media ad Arborea. Sulle cause e la modalità della morte non ci sono dubbi: non verrà effettuata alcuna autopsia, solo una semplice ispezione sul cadavere che si farà domani mattina.